Il 13 Gennaio ho presentato un’interrogazione con risposta immediata relativamente allo stato di avanzamento dell’accordo di programma sulle aree ex-Alfa. La Giunta Regionale, con delibera n. 1156 del 29/12/2010, si era impegnata a chiudere l’Accordo per il dicembre 2011: evidentemente quella data non è stata rispettata.
Inoltre la situazione politica è notevolmente cambiata nei comuni interessati: Arese è commissariata e andrà al voto a breve, contestualmente anche Garbagnate Milanese andrà al rinnovo di Sindaco e Consiglio Comunale, il Comune di Rho, ora guidato dal centrosinistra, ha rinnovato l’interesse a far parte del nuovo Accordo. Ho quindi chiesto con quali soggetti la Giunta Regionale intende concludere l’Accordo di Programma.
La risposta della Giunta, per le parole del sottosegretario Alli, è così articolata: slittamento della conclusione dell’accordo anche a seguito della ridefinizione dell’assetto proprietario con l’acquisizione da parte della società TEA a ABP S.r.l. di 240.000 mq non edificati, la conseguente strutturazione di un nuovo crono-programma che prevede la convocazione della Segreteria Tecnica per il 23 Gennaio, la pubblicazione della Valutazione Strategica entro aprile per giungere alla sottoscrizione dell’Accordo entro settembre e la riconferma che i comuni di Rho e Garbagnate restano esclusi dall’Accordo di Programma.
La risposta della Giunta mi soddisfa solo in parte. Se da un lato questa nuova tempistica consente a tutti di valutare le opportunità del nuovo accordo, l’esclusione di alcuni comuni resta, a mio parere, un grave errore. E’ evidente che l’impegno mio e del PD resta alto sia nella verifica puntuale dei contenuti dell’accordo che sul coinvolgimento dei territori.



