Archivi del mese: luglio 2012

Sottopasso di Novate Mezzola

Angelo Costanzo

Angelo Costanzo

La risposta dell’Assessore Marcello Raimondi all’interrogazione sul sottopasso di Novate Mezzola (SO) Scarica la risposta e l’interrogazione: Sottopasso di Novate Risposta ITR 3200-19 luglio 2012   SOTTOPASSO NOVATE INTERROGAZIONE_ITR3200

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Ineleggibilità

Spiace lasciare ma sono sereno.

Le 5.642 preferenze che ho ottenuto alle regionali del 2010 sono arrivate per consenso politico e radicamento sul territorio

Come sempre, ritengo che sia corretto che vi informi io sull’esito del ricorso dei radicali che si è discusso oggi a Milano. L’esito è negativo. Non vi nascondo l’amarezza, ma  sono sereno perché i 5.642 voti che ho ottenuto sono arrivati per consenso politico e radicamento sul territorio e nulla hanno a che fare con la mia presenza nel Consiglio di amministrazione dell’Aler. Il problema sorto sulle mie dimissioni dall’Aler non fa venire meno il consenso avuto. Un risultato, arrivato nelle elezioni regionali nel marzo del 2010 dopo anni d’impegno sociale e politico. Questa è la verità e lo sanno anche gli esponenti del partito radicale che dopo un anno dalla mia elezione hanno proposto un ricorso sulla base di una normativa che prevede l’ineleggibilità di candidati che ricoprono cariche nei Consigli di amministrazione di enti regionali perché potrebbero trarne vantaggio rispetto ad altri candidati. Da lì non ho tratto nessun vantaggio. In questi due anni e mezzo credo di avere svolto con serietà e impegno il lavoro in Regione. Riconoscimento che a volte è arrivato anche dagli esponenti della maggioranza.  Spiace che i radicali, con la loro azione, facciano venire meno la rappresentanza di un esponente del territorio in Regione. Continuerò con la stessa passione il mio impegno politico e sarò sempre a disposizione del Partito Democratico.

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Statale 38: l’Anas spieghi ai cittadini il motivo di 450 giorni di ritardo per la fine dei lavori

Statale 38 dello Stelvio, Costanzo e Spreafico scrivono una lettera aperta all’Anas. “Si spieghi ai cittadini il motivo di 450 giorni di ritardo per la fine dei lavori” A che punto sono i lavori della strada statale 38 “dello Stelvio? Lo chiedono con una lettera aperta i consiglieri regionali del Pd Angelo Costanzo e Carlo Spreafico, rispettivamente eletti in provincia di Sondrio e in provincia di Lecco, al Capo Compartimento Anas Lombardia Claudio De Lorenzo. L’opera di 9.3 km, che doveva essere ultimata il 18 aprile 2011, registra un ritardo di 450 giorni nell’ultimazione dei lavori e le motivazioni non sono ancora state chiarite. Una successiva previsione di fine lavori prevede ad ottobre 2012 la consegna dell’opera, ma visto il ritardo, difficilmente potrà essere rispettata. I due consiglieri del Pd, rimarcando che le viabilità delle due province sono interconnesse, chiedono pertanto all’ingegnere De Lorenzo di spiegare ai cittadini della provincia di Sondrio e dell’Alto Lario, i territori interessati dall’opera, se il ritardo sia legato all’impossibilità di utilizzare il materiale della cava del Tartano in quanto, all’apertura del cantiere, non vi erano le autorizzazioni alla coltivazione, o quali siano i motivi del ritardo. Se vi siano costi aggiuntivi per il contenzioso aperto dalla ditta appaltatrice nei confronti di Anas e a quanto corrisponde la richiesta economica della ditta. Quando i cittadini e le imprese potranno usufruire del nuovo tratto stradale della SS38 e se siano stati sbloccati i pagamenti alle imprese interessate dai lavori. Di seguito la lettera dei consiglieri del Pd Angelo Costanzo e Carlo Spreafico SS_38_lettera_Capo_Dipartimento_ANAS luglio 2012

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Liceo artistico: l’indirizzo figurativo a Lecco?

L’Assessore Aprea dovrà spiegarci come intende evitare disagi agli studenti del Liceo Artistico di Morbegno. In provincia di Sondrio molti sindaci hanno sottoscritto un appello per la difesa della scuola nei comuni montani. Angelo Costanzo, consigliere regionale del Pd, afferma di condividere le preoccupazioni dei sindaci. Occorre però superare il ricorso alle pluriclassi, un vulnus nel percorso pedagogico dei ragazzi, che non possono diventare la norma, per garantire l’apertura dei plessi scolastici, ma l’eccezione. Proprio in merito al ridimensionamento scolastico Costanzo prende posizione sul rischio che gli alunni del liceo artistico “G. Ferrari” di Morbegno debbano trasferirsi ogni giorno a Lecco per poter seguire le lezioni. Questo lo ha indotto a presentare un’interrogazione scritta all’assessore regionale all’Istruzione Aprea per capire come la Regione intenda scongiurare l’ipotesi. Nel documento Costanzo riassume la situazione: “Si sta procedendo al dimensionamento degli istituti scolastici sul territorio lombardo e ciò sta comportando comunicazioni dall’Ufficio Scolastico Regionale dei vari accorpamenti – ricorda il consigliere Pd –. Per Sondrio è stata avanzata la richiesta, dalla Provincia stessa, in riferimento alla classe terza del corso di grafica per l’anno scolastico 2012/2013, al liceo artistico ‘G. Ferrari’ di Morbegno con indirizzo grafico visivo”. Costanzo fa sapere anche che “è giunta all’Ufficio scolastico provinciale la richiesta di una classe articolata con 12 alunni sull’indirizzo architettura e ambiente e con 11 alunni sull’indirizzo arti figurative; una classe con 17 alunni sull’indirizzo grafica e le classi, così articolate, devono essere composte da un numero di alunni non inferiore a 12”. Inoltre, l’Ufficio Scolastico Provinciale, il primo giugno scorso, ha comunicato al liceo che le classi articolate in diversi indirizzi di studio devono essere composte con un numero di alunni complessivamente non inferiore a 27 e il gruppo di minore consistenza con almeno 12 alunni, ha invitato il liceo a formulare una richiesta che tenesse conto della normativa, contenuta nel Dpr n. 81 del 20/03/2009, relativa alle classi terze che potranno essere attivate dal prossimo anno scolastico. Poiché questa “risposta sta creando notevoli preoccupazioni nei genitori che si vedono negato un servizio unico nella provincia, obbligando i loro figli che intendono seguire l’indirizzo figurativo a trasferirsi fuori del territorio provinciale, quale quello di Lecco, e nel personale scolastico, che si ritrova soprannumerario”, Costanzo chiede all’Aprea “come intenda decidere nel merito e come intenda intervenire per evitare disagi e difficoltà agli studenti e al personale scolastico”.

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