Archivi del mese: novembre 2010

Acqua pubblica!

Il PD chiede la sospensiva sulla riforma del servizio idrico integrato in Lombardia.
La minoranza in Consiglio regionale si opporrà martedì prossimo, durante la seduta d’Aula, all’approvazione della riforma del servizio idrico integrato, chiedendone la sospensiva in attesa che il Parlamento si esprima su una probabile proroga dell’entrata in vigore della riforma della legge sull’acqua, contenuta in finanziaria. Proroga, da parte di Roma, auspicata e comunque ragionevole in vista della sentenza della Corte costituzionale che si deve pronunciare sul ricorso del Veneto entro la fine del prossimo febbraio. Sarà, dunque, battaglia, come è stato preannunciato il 25 novembre 2010, durante la conferenza stampa tenuta dai gruppi consiliari di Pd, Idv, Sel e Udc.
“L’opposizione è concorde nel bollare il decreto Calderoli come un legge deleteria per l’intero servizio idrico regionale – ha spiegato Costanzo Angelo, consigliere regionale del Pd –. Ci accomuna una forte perplessità circa i contenuti scritti nella legge che il centrodestra regionale vorrebbe approvare martedì prossimo in Consiglio e che, se non interverranno variazioni, entrerà in vigore il 1 gennaio 2011. Da parte di PDL e Lega c’è un’ostinazione non condivisibile, oggi bisogna fare di tutto perché la Regione non legiferi prima della sentenza della Corte Costituzionale, perché rischiamo, in caso di accoglimento del ricorso del Veneto, di fare una legge inutile e insieme dannosa”.
Il Consigliere Costanzo concorda con la posizione espressa dai colleghi e ribadisce: “l’atteggiamento di chiusura della maggioranza, Lega compresa, è inspiegabile e va contro gli interessi dei Comuni e dei cittadini lombardi”.
Regione Lombardia, secondo il Pd, “continua a fare orecchie da mercante, non prendendo una posizione precisa, perché non vuole opporsi al Governo, difendendo un decreto che toglie la gestione e la titolarità del servizio ai Comuni, rendendo di fatto inapplicabile il modello “in house”, quello in cui i comuni gestiscono direttamente”.
Tre le questioni fondamentali su cui pongono l’accento gli emendamenti dell’opposizione: il mantenimento della titolarità del servizio idrico integrato ai Comuni, la salvaguardia del sistema fino a oggi vigente e la unitarietà, e non unicità, della gestione.
Sarebbe interessante discutere di questi temi nel Comitato acque voluto dal Presidente dell’Amministrazione provinciale per capire, attraverso un confronto costruttivo, la posizione dei sindaci sulla futura gestione “in house” oppure la messa sul mercato del servizio idrico attraverso la nuova Secam.
Il Comitato non deve essere solo un luogo di consenso certo e scontato con il richiamo all’unità, come sulla manifestazione e il concerto di giugno, ma un momento di dibattito anche sulla futura gestione del servizio idrico.
Dovrebbe essere interesse di tutti, a partire dal Presidente Sertori, dei Sindaci e delle associazioni imprenditoriali e sindacali, discutere nel Comitato acque per capire quale sia la scelta migliore della gestione in provincia di Sondrio del servizio idrico e le ricadute sui cittadini.
Sertori non deve avere paura dei momenti di confronto e dibattito, anzi, dovrebbe richiederli a gran voce proprio come ha fatto quando ha costituito il comitato acque.

Sondrio, 28 novembre 2010

Pubblicato in Ambiente e agricoltura | Taggato | Lascia un commento

Finalmente la firma di Formigoni

Finalmente la firma dell’accordo per la tutela dei fiumi e dei torrenti locali. “Era ora che giungesse, dopo un anno, la firma di Formigoni dell’accordo per la tutela dei fiumi e dei torrenti locali”. Così il consigliere del Pd Angelo Costanzo ha commentato la firma del Presidente della Lombardia per un accordo da lui sollecitato da tempo per l’importanza che riveste per la provincia di Sondrio. “Non posso che essere contento ed unirmi alla soddisfazione del presidente dell’Amministrazione provinciale Sertori. Finalmente con l’accordo si dà continuità alla richiesta di moratoria che nel 2006 era stata inserita in finanziaria grazie ad un emendamento trasmesso, dal mio ufficio, ad Enrico Morando Presidente della commissione Bilancio (allora senatore dei Democratici di Sinistra). Senza la disponibilità di Morando e il lavoro della Commissione ambiente del Senato, che nel 2006 era venuta in visita a Sondrio, il percorso della moratoria non si sarebbe mai avviato. Per questo mi sembra giusto riconoscere anche il lavoro dell’ex Senatore Gianni Confalonieri, artefice della visita a Sondrio della Commissione, e di tutte le istituzioni coinvolte, lo Iaps e Legambiente. La sfida adesso sarà l’applicazione dell’accordo per evitare che vengano concesse ulteriori captazioni idroelettriche dei fiumi e dei torrenti”. Rimane l’obiettivo del trasferimento delle competenze del Demanio Idrico per il quale esiste una proposta di legge del consiglio provinciale votata all’unanimità e il primo progetto di legge della IX legislatura presentato da me e sottoscritto anche dal consigliere Parolo.
“Dipenderà tutto dalla coerenza politica del Pdl e della Lega, sottolinea Costanzo, Chi governa la Lombardia, Lega compresa, può approvare quella legge così avremo maggiore potere contrattuale nei confronti dei concessionari idroelettrici. Se non si sono ancora trasferite le competenze del demanio idrico alla Provincia di Sondrio è per una evidente mancanza di volontà politica da parte di Formigoni”.

Milano, 25 novembre 2010

Pubblicato in Ambiente e agricoltura | Taggato , , | Lascia un commento

La risposta dell’Assessore Cattaneo non da certezze delle risorse a disposizione e dei tempi di realizzazione delle tangenziale di Morbegno e di Tirano

S.S. 38

S.S. 38

Si è discusso oggi in aula il question-time presentato dal Consigliere Costanzo che chiedeva garanzie sulle risorse a disposizione e sui tempi per la realizzazione delle tangenziali di Morbegno e di Tirano.
Cattaneo ha affermato che la realizzazione dello stralcio del primo lotto, i 9 km dal Fuentes a Cosio, subirà un ritardo con la chiusura dei lavori a ottobre 2011 anziché ad aprile.
Costanzo dichiara: ”pur apprezzando lo spirito costruttivo della risposta dell’Assessore Cattaneo non posso che confermare la mia preoccupazione per l’effettiva realizzazione delle tangenziali di Morbegno e di Tirano”.
Dalla risposta non sono arrivate certezze rispetto ai 60 milioni € di finanziamento statali fondamentali per garantire l’avvio dei lavori della tangenziale di Morbegno.
Problema sollevato anche da alcuni parlamentari, tra cui l’On. Codurelli del Pd e Crosio della Lega, in commissione lavori pubblici della Camera con una risoluzione ad hoc.
Purtroppo afferma Costanzo, “anche dei 50 milioni € previsti da Regione Lombardia non c’è certezza, perchè dovrebbero essere collocati nel fondo globale per la Lombardia di 130 milioni di € per il 2011 e non finalizzati chiaramente per la tangenziale di Morbegno”.
Costanzo dichiara: “non vorrei che queste poche risorse vengano promesse a tutta la Lombardia e alla fine vengano utilizzate per altre infrastrutture”.
Dalla risposta in aula è emerso che per realizzare la tangenziale di Morbegno manca la certezza dei 60 milioni di € del CIPE.
Inoltre si dovranno spostare, sul tratto Cosio Valtellino – Ponte del Tartano, le risorse già previste per la tangenziale di Tirano, dal protocollo d’intesa del 5 novembre 2007.
Solo un eventuale ribasso d’asta della tangenziale di Morbegno consentirebbe di riposizionare risorse per la realizzazione della tangenziale di Tirano che non sarebbero comunque sufficienti per la realizzazione dell’opera perché il costo dell’opera è passato da 85 milioni di € a 136 milioni di €.
Credo che chi governa debba avere il coraggio di dire che di fronte a questa situazione sarà difficile realizzare la tangenziale di Tirano.
Sempre Costanzo: “mi spiace che Cattaneo abbia stigmatizzato il mio intervento sulla stampa locale ma, come ho avuto modo di affermare in aula, ho solo chiesto coerenza e chiarezza rispetto alle promesse della Lega e del PDL”.
Costanzo ricorda come che in campagna elettorale la valle era tappezzata di manifesti con ”Grazie Lega S.S.38” – “Grazie Roberto S.S. 38”.
Costanzo afferma: “come temevo le risorse per realizzare le tangenziali sono solo annunciate ma non ci sono certezze. Avrei preferito una risposta diversa che sancisse la disponibilità delle risorse e non solo sulla carta”.
A questo punto credo che serva una risposta forte e chiara del territorio.
Il silenzio del Presidente dell’amministrazione provinciale è preoccupante.
Non vorrei che un problema così serio si riduca ormai nella “cantilena” che dall’art. 15 arriveranno tutte le risposte ai bisogni del territorio.
Io sono pronto a collaborare ed auspico, come ho già dichiarato, che Sertori convochi gli eletti dal territorio a Roma e in Consiglio regionale per fare il punto della situazione e valutare le iniziative da intraprendere rispetto alle difficoltà nel reperire le risorse per le tangenziali.

Sondrio, 23 novembre 2010

Pubblicato in Mobilità | Taggato , | Lascia un commento

Che fine hanno fatto i soldi delle tangenziali di Morbegno e Tirano?

S.S. n. 38 all'ingresso di Sondrio

Dopo tutte le promesse della Lega e del Pdl che fine hanno fatto i soldi delle tangenziali di Morbegno e Tirano?
Venerdì 20 novembre 2009, ho presentato un question-time all’Assessore alle infrastrutture della Lombardia, Raffaele Cattaneo, per sapere quante sono le risorse a disposizione per le tangenziali di Morbegno e Tirano e i tempi per la loro realizzazione.
Ho deciso di presentare l’interrogazione dopo avere effettuato la Commissione Bilancio e preso atto che nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 e bilancio pluriennale 2011/2013 i contributi statali per gli interventi previsti dal piano di ricostruzione e sviluppo socio-economico della Valtellina sono di 1.494.112,94 € nei residui presunti.
Inoltre, l’On.Lucia Codurelli, mi aveva informato che il CIPE nella seduta del 18 novembre 2010 non ha stanziato le risorse aggiuntive necessarie per permettere l’avvio delle procedure di gara del 1° lotto 2° stralcio, tratto Cosio Valtellino-Tartano, nonostante vi fosse una risoluzione approvata il 30 luglio 2010 in Commissione VIII (Ambiente, territorio e lavori pubblici) del Parlamento che impegna il Governo a garantire lo stanziamento dei 60 milioni di euro già previsti dalla legge obiettivo.
Corriamo il rischio che la realizzazione in corso della strada, dal Trivio di Fuentes a Cosio Valtellino, senza la realizzazione della “tangenziale di Morbegno” non risolva i problemi infrastrutturali ma sposti di circa 9 km il problema creando un imbuto e scaricando sull’abitato di Cosio Valtellino e Morbegno il problema del flusso di traffico con gravi problemi per la sicurezza stradale e la salute pubblica dei cittadini.
È indispensabile dare continuità al 1° lotto, con la tangenziale di Morbegno, sino allo svincolo del Tartano e realizzare la tangenziale di Tirano.
Nel question-time ho chiesto all’Assessore Cattaneo di essere informato:
·sul rispetto dei tempi di consegna dei 9,3 Km di strada riguardanti lo stralcio del 1° lotto della S.S. n. 38;
·sullo stato di attuazione del protocollo d’intesa “per il miglioramento dell’accessibilità alla Valtellina – sviluppo progettuale e realizzativo della risoluzione dei nodi di Morbegno e Tirano” sottoscritto il 5 novembre 2007;
·sulle risorse a disposizione da parte del Ministero Infrastrutture dei fondi della legge obiettivo 2008 – 60 M € previsti;
·sulle risorse messe a disposizione dalla Regione Lombardia rispetto ai 50 M € previsti;
·sulla disponibilità di ulteriori risorse previste dalla presunta minore spesa sull’opera del 1° lotto S.S. n.38 stralcio A, 35 M € previsti.
Inoltre l’Assessore dovrebbe chiarire i tempi di realizzazione della tangenziale di Morbegno e di Tirano.
Non nascondo forti preoccupazioni sulla difficoltà di reperire le risorse necessarie per realizzare le tangenziali di Morbegno e Tirano.
Il Presidente dell’Amministrazione provinciale Sertori, mesi fa, aveva dichiarato che su questo tema intendeva coinvolgere le rappresentanze elette del territorio in Regione e in Parlamento.
Per questo auspico che Sertori di fronte a questa situazione convochi una riunione urgente con i Parlamentari e i Consiglieri regionali per fare il punto della situazione e prendere una presa di posizione forte ed unitaria del territorio.
Mi auguro che dalla risposta in aula, prevista martedì 23 novembre 2010, dall’Assessore Cattaneo possano arrivare quelle notizie positive che tutti i valtellinesi si aspettano.

Sondrio, 21 novembre 2010

Scarica il question time. qt_SS_38_Morbegno_Tirano

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , | Lascia un commento

Costanzo (PD): “la Lombardia cancella la voce ambiente dal suo bilancio previsionale”

Le politiche ambientali non sono più nell’agenda di Regione Lombardia. Lo annunciano i consiglieri del Pd della Commissione Ambiente e Protezione civile, in seguito alla presentazione del bilancio di previsione nella seduta odierna.
Su 77 capitoli di bilancio, 46 voci passano a 0 e altre subiscono pesantissime diminuzioni. Tra le voci più importanti per le quali non sono previsti fondi figurano la qualità dell’aria, i trasferimenti agli enti locali, i volontari della protezione civile, le calamità naturali.
“Da una prima valutazione ci pare incredibile che siano stati eliminati investimenti su capitoli ambientali fondamentali come quello della protezione civile – attacca il consigliere Angelo Costanzo – . Si taglia su quelle strutture di volontari che ci consentono di far fronte alle calamità, spesso anche in sostituzione delle istituzioni pubbliche stesse. A questo punto, se per le calamità urgenti non ci sono più risorse, possiamo soltanto augurarci che le calamità siano rinviabili al 2012”.
Il Pd annuncia di battersi nella prossima seduta di Commissione ed in Consiglio regionale per far tornare tra le voci di bilancio almeno le risorse su quelle voci necessarie alla tutela della salute dei cittadini.

Milano, 18 novembre 2010

Pubblicato in Ambiente e agricoltura | Taggato , | Lascia un commento

La montagna potrà avere regole diverse nella gestione della sanità

Ospedale E.Morelli

COMUNICATO STAMPA

Approvato l’ordine del giorno di Costanzo (PD) sulla specificità del territorio montano nella gestione della sanità

Il Consigliere regionale Costanzo, del Partito democratico, esprime la propria soddisfazione per l’approvazione nella seduta odierna del Consiglio regionale dell’ordine del giorno che ha presentato in aula per rivendicare la specificità del territorio montano nella gestione della sanità.

Costanzo afferma: “nel mio mandato porrò sempre al centro le diversità e le peculiarità del nostro territorio interamente montano che non può essere omologato e gestito con le regole che valgono per il resto del territorio lombardo. Per questo ho presentato un ordine del giorno ad hoc sulla sanità.”

Il Consigliere Costanzo ha lavorato in aula per trovare la convergenza anche dell’Assessore alla sanità Bresciani che ringrazia per avere colto l’importanza dell’ordine del giorno, così come il capogruppo della Lega Galli, che ha dichiarato il voto favorevole, e come il relatore Margherita Peroni, del PDL.

“Una condivisione trasversale – precisa il consigliere – e per questo va un ringraziamento anche alle altre forze politiche che hanno votato l’ordine del giorno.”

L’ordine del giorno impegna la Giunta alla definizione dei criteri di organizzazione dell’assistenza ospedaliera e delle cure dei servizi territoriali per i territori montani, tenendo conto degli elementi di condizionamento e disagio costituiti dalla bassa densità di popolazione, dalla sua dislocazione, dalla difficoltà di collegamenti, delle condizioni climatiche. L’organizzazione sanitaria sul territorio montano può prescindere dai parametri di costo e di efficienza per il territorio urbano e comunque a limitato disagio.

“Oggi, con questo voto – aggiunge – esce vincitore il territorio a cui viene riconosciuta la peculiarità di area montana. La sfida ora è quella di incalzare la Giunta regionale per tradurre in atti concreti la specificità dei territori montani”.

Costanzo esprime inoltre un giudizio fortemente critico sul nuovo Piano Regionale Socio Sanitario: “i contenuti del Piano sono molto generici, soprattutto in riferimento alla mancata definizione di priorità nei singoli settori socio-sanitari. Particolarmente grave – chiosa il consigliere – è l’assenza di indicazioni circa le risorse economiche messe a disposizione in un contesto di forti tagli economici per il bilancio regionale.”
Milano, 17 novembre 2010
Scarica il testo dell’ordine del giorno. ODG_194_DEL_16.11.10 SANITA DI MONTAGNA

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , | Lascia un commento

Frana di Primolo: aupico che gi impegni si concretizzino presto

Frana di Primolo - ruspa sommersa

Frana di Primolo - ruspa sommersa

Si è parlato della frana di Primolo, la frazione di Chiesa in Valmalenco che a luglio è stata colpita dal maltempo, oggi, giovedì 11 novembre 2010, in V Commissione Territorio, con la risposta dell’assessore regionale al Territorio Daniele Belotti, dopo un’interrogazione presentata da Angelo Costanzo, consigliere regionale del Pd.
Nel documento Costanzo chiedeva all’assessore “quali iniziative la Regione ha intrapreso; come intende intervenire, concordando con l’amministrazione provinciale e l’amministrazione comunale il superamento della logica dell’emergenza e un progetto per il riassetto idrogeologico dell’intera area interessata agli eventi calamitosi del 12 luglio 2010; quali sono le risorse economiche già impegnate e quante ne sono previste per il riassetto idrogeologico dell’area; i tempi per la messa in sicurezza definitiva dell’area interessata al dissesto idrogeologico”.
E Belotti ha risposto che “a breve il Comune ripristinerà i semafori di segnalazione per la messa in sicurezza della strada – racconta Costanzo –. E’ stata poi scartata dall’assessore l’ipotesi di una soluzione transitoria, discussa durante il sopralluogo di settembre, che prevedeva lo spostamento più a valle del ponte, perché ritenuta inidonea. A breve verrà presentata una soluzione definitiva con le risorse conseguenti”. Costanzo, dopo aver ringraziato l’assessore e gli altri consiglieri regionali presenti per il sopralluogo, ha chiesto di poter essere informato sull’iter procedurale e sulle risorse che verranno messe a disposizione. “Il mio auspicio è che quanto detto dall’assessore possa concretizzarsi in brevissimo tempo”, conclude il consigliere del Pd.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura | Taggato | Lascia un commento

News dalla Regione le interviste dei Consiglieri di Sondrio e Lecco: Parolo, Spreafico e Costanzo del 05.11.2010

Le interviste dei Consiglieri Parolo, Spreafico e Costanzo del 05.11.2010

Scarica il video: http://www.teleunica.tv/content/video_list/change_list_type/1/CatId/22

Pubblicato in Idee e politica | Taggato | Lascia un commento

Territorio: che fine ha fatto il piano d’area della media e alta valtellina?

Frana della Valpola

Frana della Valpola

Costanzo ha presentato una interrogazione al Presidente del Consiglio regionale per sapere che fine ha fatto il Piano territoriale d’area per lo sviluppo del territorio della Media e Alta Valtellina. Il Piano d’area dovrebbe valorizzare il patrimonio ambientale e il le opportunità economiche conseguenti agli eventi connessi ai mondiali di sci 2005”.

Scarica il testo dell’interrogazione. INTERROGAZIONE_PTRAV_COSTANZO

Pubblicato in Ambiente e agricoltura | Taggato | Lascia un commento