Grazie all’organizzazione del Circolo del Pd di Morbegno si terrà, giovedì 17 maggio 2012 alle ore 20.45 c/o l’aula magna della Scuola “E.Vanoni” in via Ambrosetti n.34 a Morbegno, un incontro pubblico dal titolo “Sanità di Montagna un malato da rianimare”. Un tema caldo al centro dell’opinione pubblica dopo le difficoltà registrate nelle opere di ristrutturazione dell’ospedale di Morbegno, quelle della mancanza delle norme antincendio dei lavori finiti nel 2010 all’ospedale civile di Sondrio, il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera (anno 2011/2015) presentato dal Direttore Generale Dr. Luigi Gianola, e l’ultima visita in provincia dell’assessore Regionale Luciano Bresciani che ha scuscitato un coro di critiche da parte dei Sindaci. Da tempo sostengo che la sanità in montagna non non può essere gestita con le stesse regole per gli ospedali collocati a Milano o nelle altre grandi città lombarde. Non a caso avevo presentato un ordine del giorno (ODG n.194 il 16.11.10), votato all’unanimità, proprio sulla sanità di Montagna. Un ODG che impegnava la giunta a prevedere criteri diversi che tenessero in considerazione gli elementi di condizionamento oggettivo che il vivere ed organizzare servizi sanitari in montagna comporta, anche, prescindendo dagli standard e dai costi fissati per gli altri territori. Serve anche superare la logica dell’ospedale sotto casa come unico luogo di cura e investire maggiori risorse sulla prevenzione riabilitazione. La fase acuta ha bisogno di ospedali dove trovare risposte adeguate e non sempre l’organizzazione attuale è in grado di darle. La difesa dell’attuale assetto, senza scelte, rischia di portare ad un impoverimento e un degrado della risposta ospedaliera. La regione ha sempre promesso di mantenere tutti e quattro gli ospedali ma le risorse attuali, sia economiche che professionali non bastano e la risposta non è sempre quella attesa dai cittadini. Allora perchè non superare i tabù e iniziare a parlare anche degli ospedali di comunità in provincia di Sondrio con il potenziamento vero e risposte d’eccelenza concentrate in poche strutture e una forte integrazione con il territorio? Perchè non superare l’attuale assetto e divisione tra ASl e Azienda Ospedaliera come da tempo il PD sostiene? Da quando è stato approvato l’ODG la giunta regionale non ha fatto nulla e la situazione va via, via impoverendosi. La serata di Morbegno è l’occasione per tornare su un tema delicato come quello della riorganizzazione della rete ospedaliera e confrontarci con i cittadini. Allegato ordine del giorno 194/2010 ODG 194 DEL 16.11.10 locandina Sanità di montagna manifesto













