Archivi tag: AREU

Chi soccorre la Croce Rossa?

Il Commissario regionale della Croce Rossa ha annunciato ieri che non vi sono più le condizioni economiche per rinnovare la convenzione con Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) già prorogata fino al 30 giugno 2011. Convenzione che, per intenderci, consente a Croce Rossa di svolgere l’importantissimo servizio di soccorso d’urgenza sul nostro territorio.

La situazione è seria, in Lombardia senza rinnovo rischiano di chiudere 97 postazioni “118” gestite da Croce Rossa (con un conseguente aumento esponenziale dei tempi di intervento per i cittadini) e si metterebbero a rischio 450 posti di lavoro.

Per dare respiro al bilancio (in rosso) di Croce Rossa era stato infatti avanzato un  emendamento al decreto milleproroghe che avrebbe consentito l’esenzion e di CRI dal pagamento dell’IRAP (circa 1,4 milioni di euro l’anno). L’emendamento però non è stato accolto dal governo di Bossi e Berlusconi.

Detto questo, non si può rimanere semplici spettatori in una vicenda così delicata. Rilancio qui la posizione del Partito Democratico lombardo:

1) la Regione trovi altri 400.000 euro a titolo di rimborso parziale per l’IRAP

2) Croce Rossa si impegni a garantire la stessa qualità del servizio erogata fin ora e a salvaguardare le professionalità che meritano, avviando per quelle un percorso di stabilizzazione

3) Croce Rossa e sindacati avviino rapidamente un tavolo per superare le disparità contrattuali fra i diversi operatori dell’emergenza. In tal senso la soluzione da noi auspicata è quella di trasformare i comitati locali della C.R.I. in ONLUS.

Non è più il momento degli annunci, aspettare il 30 giugno 2011 rinfacciandosi le responsabilità è un lusso che nessuno si può più permettere.

Pubblicato in Idee e politica, Sanità e welfare, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

CRI – AREU: un passo indietro per due avanti

Per prima cosa voglio esprimere la mia stima e la mia vicinanza a tutti i volontari della Croce Rossa che garantiscono quasi il 60% degli interventi di emergenza, soprattutto nelle ore notturne. Guai se passasse il messaggio che esistono operatori di serie A e di serie B.

Detto questo, la situazione che si è creata fra Regione-AREU, Croce Rossa e sindacati ha portato ad uno stallo inaccettabile. Tutti i soggetti coinvolti devono fare un passo indietro per farne due avanti nell’interesse dei cittadini. Ieri si è ipotizzata una soluzione ponte che dovrebbe permettere a Croce Rossa di continuare senza interruzione il servizio fino a giugno 2011, senza tagliare posti di lavoro. Siamo contenti sia stata accolta la nostra proposta di prorogare fino a giugno le convenzioni, tuttavia la tregua di ieri pomeriggio è un primo passo ma non basta.

Ora tre sono le priorità per il Gruppo regionale del Partito Democratico:

  1. la Regione deve trovare altri 350.000 euro a titolo di rimborso parziale per l’IRAP.
  2. Croce Rossa si impegni a garantire la stessa qualità del servizio erogata fin’ora e a salvaguardare le professionalità che meritano e che da molto tempo lavorano senza alcuna stabilizzazione.
  3. Croce Rossa e sindacati avviino rapidamente un tavolo per superare le disparità contrattuali, ormai insostenibili, fra i diversi operatori dell’emergenza; in particolare dovranno essere recuperate risorse dalla revisione dell’attuale livello dei buoni pasto e dall’applicazione di un nuovo contratto in linea con quelli applicati dalle ONLUS che in Lombardia operano interventi di emergenza con simili standard qualitativi; la soluzione potrebbe proprio essere quella di trasformare i comitati locali della C.R.I. in ONLUS.

Per approfondire questi temi il Gruppo regionale del Pd ha chiesto una nuova audizione del Direttore generale di AREU e dei vertici di Croce Rossa per settimana prossima.

 

Pubblicato in Blog Dem, Sanità e welfare, Territorio | Taggato , , | Lascia un commento