Archivi categoria: Ambiente e agricoltura

Lotta allo smog: a quando una decisione di Maroni?

smogOggi (mercoledì) il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ha convocato Maroni insieme ai colleghi di Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Val d’Aosta e ai presidenti delle Province di Trento e Bolzano, per parlare di come risolvere la problematica dell’inquinamento atmosferico nel bacino padano.
La riunione nasce da due necessità stringenti: prima di tutto quella di mettere una toppa al fallato sistema antismog del nord Italia, ma anche di rispondere ai richiami dell’Unione europea. La Commissione europea ha infatti provveduto ad aprire un nuovo caso di precontenzioso contro l’Italia sui temi dell’inquinamento atmosferico. E le conseguenze economiche – il pagamento delle multe – ricadrebbero direttamente sulle singole regioni. Lombardia in testa.
È positivo il fatto che il Ministro abbia convocato tutte le regioni del nord. Il problema dell’inquinamento della pianura padana, infatti, si può risolvere solo in un’ottica di area vasta anche perché i problemi sono soprattutto legati al traffico veicolare. Quindi prima di tutto servono più risorse per la mobilità sostenibile.
Dal 15 ottobre poi parte la stagione termica invernale e vengono riaccesi tutti i tipi di caldaie: non vorremmo che arrivassimo a ridosso di quella data ancora con un nulla di fatto. Sarebbe assurdo visto che già da mesi è pronto il Pria, il Piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria, annunciato a settembre ancora dalla Giunta Formigoni. Il termine per la sua adozione era stato fissato per i primi mesi del 2013: a novembre è stato pubblicato e gennaio l’iter si è concluso. Ora, fatto salvo il periodo elettorale, come mai l’adozione definitiva da parte della nuova Giunta è in così grave ritardo? Il tempo c’è stato, non sappiamo cosa aspetti Maroni a renderlo operativo dato che, tra l’altro, non parliamo di un esecutivo completamente rinnovato che potrebbe voler rivedere il lavoro fatto da altri: la Lega governava con Formigoni e il Pdl.
Speriamo che la visita del ministro Orlando sia l’occasione per scoprire finalmente il piano antismog di Regione Lombardia e spinga una volta per tutte Maroni e il suo assessore all’Ambiente Terzi ad adottare lo strumento. Ulteriori ritardi potrebbero portare, appunto, nuove sanzioni da parte dell’Unione europea. E a pagare sarebbe sempre il cittadino, in termini di salute e di denaro.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Blog Dem | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Risanamento dell’Olona

La VI Commissione Ambiente del Consiglio regionale ha approvato oggi la risoluzione in merito al risanamento del fiume Olona. Nel dispositivo vengono previsti tutta una serie di interventi, a breve e lungo termine, che mirano alla riqualificazione completa del ciclo del servizio idrico integrato lungo il fiume.Inoltre, il documento indica questo programma di interventi come un modello di analisi che potrà essere riproposto anche per altri bacini idrici regionali.

Siamo estremamente soddisfatti per questo lavoro a cui, come Pd, abbiamo collaborato attivamente e che è stato realizzato a più mani, sia assieme ad associazioni ed enti del territorio, venuti in audizione in Commissione, sia dal tavolo di lavoro che ha dimostrato di saper raggiungere in tempi brevi il risultato.

Finalmente vengono messi dei punti fermi sul problema dell’inquinamento dei fiumi. Inoltre abbiamo valorizzato il contenuto e lo strumento del contratto di fiume Olona-Bozzente-Lura, considerato ora strategico e utile alla pianificazione dei programmi e all’individuazione dei referenti tecnici, in stretto coordinamento con la costituenda cabina di regia. E’ stata poi previstaun’esclusione dal rispetto del Patto di stabilità per gli interventi di risanamento effettuati dagli enti locali, dalle aziende speciali e dalle società che operano in house sul servizio idrico integrato.

Ora bisogna passare ai fatti. La Giunta deve reperire ulteriori risorse finanziarie ed economiche per favorire la realizzazione degli interventi infrastrutturali necessari.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

No alla Elcon

Nella seduta di ieri il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità la mozione del PD, che ho presentato come primo firmatario, contro la realizzazione dell’impianto per il trattamento di rifiuti industriali liquidi pericolosi,da parte di Elcon Italy srl, nell’area ex Montedison tra Castellanza e Olgiate.

Il documento approvato impegna la Giunta regionale “attese le criticità ambientali emerse nel corso del procedimento amministrativo e la contrarietà espressa pubblicamente da numerosi comitati di cittadini e da nove amministrazioni comunali per motivate ragioni di sicurezza, a tenere in debito conto i pareri e le osservazioni espresse dagli enti locali e da tutti i portatori di interesse, nell’ambito del procedimento amministrativo in itinere presso gli uffici preposti di Regione Lombardia, nei confronti della richiesta di autorizzazione avanzata”.

Con questa votazione unanime è emerso un chiaro “no” alla realizzazione dell’impianto. Un risultato voluto fortemente dal Partito Democratico. Quando si manifesta una così netta volontà politica, anche i tecnici della Regione, che avranno l’ultima parola, devono tenerne conto. Ovviamente continueremo a monitorare da vicino il procedimento,fino alla sua completa conclusione.

A questo link invece trovate i video della discussione della mozione (la numero 39) http://www.mediatecaconsiglio.lombardia.it/mediafiles/view/2060/2

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Economia e lavoro, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Insieme in Lombardia: 19esima tappa

Per la serie chi si ferma è perduto….noi di chilometri andiamo avanti a mancinarne e la quota dei 141 comuni si avvicina.
Oggi il tema principale della giornata è stato l’ambiente e la green economy: a Varese prima e poi a Travedona Monate/Cadrezzate ci siamo confrontati con Ermete Realacci. “Non esistono venti favorevoli per il marinaio che non sa dove andare“. Quale futuro immaginiamo? Ci vuole qualità, bellezza, innovazione.
Ma il pulmino ha fatto tappa anche a Vergiate dove le famiglie in difficoltà e il disagio sociale sono la maggiore preoccupazione.
La giornata si è chiusa al circolo PD di Monvalle-Leggiuno-Caravate: ci stiamo giocando il futuro, in Lombardia e nel Paese. Diamoci da fare!

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Blog Dem, Idee e politica | Taggato , , , , | Lascia un commento

Insieme in Lombardia: terza tappa

Cadrezzate, Mercallo, Osmate e Ternate sono stati i paesi toccati nella terza tappa del giro dei 141 comuni della nostra provincia che stiamo portando avanti. (Tappa1 - Tappa 2).
Prima le nebbia e nel pomeriggio la neve ci hanno accompagnato in questi incontri che hanno visto i temi dei piani di zona e dell’assistenza socio-sanitaria al centro dei confronti con gli amministratori.

 

>>> GUARDA LE FOTO

A Osmate siamo stati in uno dei sette negozi polifunzionali della provincia di Varese, promossi dalla Camera di Commercio, Uniascom, Confesercenti, Regione e Provincia. Una valida iniziativa volta alla creazione di negozi “multi-servizi” al fine di contribuire alla conservazione del tessuto di piccole imprese commerciali diffuse sul territorio e di dare supporto alla rinascita dei piccoli centri della provincia.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Blog Dem, Cultura e sport, Economia e lavoro, Idee e politica, Mobilità, Sanità e welfare, Scuola, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Insieme in Lombardia: prima tappa

Dumenza, poi Curiglia con Monteviasco, Agra, Veddasca, Pino Lago Maggiore, Tronzano Lago Maggiore e Maccagno. Il viaggio nei 141 comuni della nostra provincia è iniziato.
Tanti i temi toccati con gli amministratori che abbiamo incontrato, a partire da quelli più delicati per i piccoli enti locali: problemi dei comuni montani, la gestione associata dei servizi e l’opportunità delle fusioni, il ciclo delle acque e gli investimenti infrastrutturali. Ma c’è anche il tema della popolazione residente che diminuisce, i piccoli negozi che resistono ma con difficoltà, i servizi scolastici da gestire.

>>> GUARDA LE FOTO 

Tutto questo in un territorio bellissimo illuminato da una splendida giornata di sole. I piccoli comuni montani ci ricordano ancora una volta le bellezze paesaggistiche della nostra provincia e le loro potenzialità, ma non basta. Da noi, soprattutto in questo momento di crisi, arriva l’impegno a sostenere queste comunità indispensabili per la coesione sociale e la difesa del territorio in un nuovo sistema di governance del sistema montano. L’obiettivo deve essere quello di ottimizzare la spesa e garantire migliori servizi.

Domani, sabato 12 gennaio, il viaggio continua a Porto Ceresio, Cantello, Viggiù, Saltrio, Clivio e Besano.

 

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Blog Dem, Cultura e sport, Economia e lavoro, Mobilità, Sanità e welfare, Scuola, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

La cava, Arpa e le scelte

Arpa ha inviato al Consiglio Regionale i risultati delle verifiche tecniche effettuate a luglio sulla ex Cava Coppa di Cantello.

Nelle sue conclusioni, relativamente agli aspetti idrici, Arpa giudica la direzione del flusso non pregiudizievole all’intervento di “recupero morfologico”, anche seritiene necessaria una ulteriore fase di studio della durata di 12 mesi (un anno idrogeologico).
Anche per quanto riguarda la presenza di arsenico, i livelli riscontrati nelle analisi condotte da Arpa sono al di sotto dei limiti normativi; ma è la stessa Arpa a raccomandare analisi più accurate “con mezzi diversi e più complessi” (da relazione Arpa).
A mio avviso si tratta di una conclusione autocautelativa. Il mio orientamento personale rimane invariato. Sono per lo stralcio. Innanzitutto per il principio di precauzione: per salvaguardare un’area che è ed è destinata ad essere – anche con l’escavazione di nuovi pozzi – il principale bacino idrico di approvvigionamento dell’area varesina; inoltre, per rispettare la chiara volontà espressa dalle comunità locali senza distitnzione di carattere politico.
Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

No Elcon a Castellanza

Si è tenuta oggi in Commissione Ambiente del Consiglio Regionale,l’audizione con il Comitato ValleOlonaRespira,sull’insediamento dell’impianto di trattamento chimico di rifiuti farmaceutici che la Elcon Recycling vorrebbe insediare nel polo chimico ex Montedison di Castellanza. All’incontro era presente anche Dario Sciunnach, dirigente della Direzione generale Territorio e Urbanistica di Regione Lombardia.

Il Comitato ha ben argomentato le tante motivazioni che si spingono a dire no ad un insediamento di questo tipo. A Sciunnach, come rappresentante della Giunta, abbiamo invece chiesto di fare chiarezza sull’iter autorizzativo dell’intero procedimento, sulle tempistiche e sulle modalità, considerato che si tratta di un impianto classificato come ‘innovativo’ e segue, appunto, una procedura particolare. Abbiamo espresso soprattutto le nostre preoccupazioni, alla luce delle risultanze della visita che lo stesso dirigente regionale ha fatto ad Haifa, ad aprile, all’impianto analogo che la Elcon possiede in Israele.

In quel sito, che si trova sul mare e lontano da centri abitati, il sopralluogo dei tecnici della giunta ha rilevato una preoccupante emissione di diossine e furani. Emissioni che avrebbero un impatto ben più grave nel sito individuato a Castellanza dalla Elcon, sicuramente meno ventilato e molto prossimo alle abitazioni oltre che già vittima di un’alta concentrazione di Pm10.

Queste e tante altre osservazioni, portate oggi all’attenzione del Consiglio, disegnano un quadro poco tranquillizzante ed evidenziano come l’area individuata non sia adatta ad un tale insediamento. Continueranno perciò a monitorare tutti i passaggi procedurali che vedranno coinvolta Regione Lombardia, per fa sì che la voce di cittadini e Comitati non rimanga inascoltata.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Economia e lavoro, Territorio | Taggato , , , , , , , , | Lascia un commento

Emergenza frana

 

Oggi, durante i lavori d’aula del Consiglio regionale, l’assessore alla protezione civile della Regione Lombardia Romano La Russa ha risposto ad un’interrogazione presentata dal sottoscritto, insieme al collega Stefano Tosi, in merito alla frana che ha colpito il comune di Somma Lombardo lo scorso due maggio. L’assessore, con una risposta poco convincente, si è dichiarato estraneo alla vicenda scaricando le colpe al Comune colpito reo di non essersi dotato per tempo di un Piano di Emergenza che permette di accedere ai fondi regionale per calamità naturali.

E’ evidente la responsabilità dell’amministrazione di Somma Lombardo in questa vicenda ma è altrettanto evidente che la Regione Lombardia non può defilarsi. Deve assumersi il coordinamento degli interventi nell’area interessata, visto il coinvolgimento di più enti e considerando anche il fatto che l’assessore regionale Raffaele Cattaneo è responsabile del tavolo territoriale della Provincia di Varese. Dal due maggio non si è visto nessuno. Solo giovedì prossimo, dopo un mezzo e mezzo dalla frana, l’assessore regionale al territorio Daniele Belotti si recherà nel comune di Somma Lombardo per un sopralluogo.

 

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Territorio | Taggato , , , , , , , | 1 commento

Frana a Somma Lombardo

Questa mattina, insieme al collega Stefano Tosi, abbiamo effettuato un sopralluogo alla frana che a Somma Lombardo ha devastato la collina che sovrasta il Ticino tra il Lido e il Panperduto.

Ci siamo trovati di fronte ad un’autentica voragine che squarcia il bosco e termina a strapiombo nel fiume. Le molte immagini pubblicate dai media in questi giorni non rendono bene l’idea della situazione. Abbiamo incontrato i tecnici e gli amministratori che stanno cercando di intervenire e di fermare il fronte della frana e, insieme a loro, abbiamo incontrato gli abitanti di una delle due case che rischiano di precipitare a valle.

Le cause di questo evento, forse non del tutto imprevedibile, sono probabilmente da ricercare nel malfunzionamento della condotta del depuratore. Detto questo ora è il momento che le istituzioni facciano tutto il possibile per fornire al Comune la possibilità di intervenire con tempestività per mettere al sicuro l’area, verificare eventuali altri punti di criticità e restituire alla comunità una delle zone turisticamente più interessanti della Provincia.

Per questo come Partito Democratico stiamo già facendo tutti i passi necessari per spingere Regione Lombardia ad occuparsi tempestivamente di questa vicenda.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Territorio | Taggato , , , , , , , , | 1 commento