Archivi del mese: ottobre 2015

Lombardia 2018, ma anche prima! Il tour del Pd lombardo in tutte le province

logo_quadratoCarissime, carissimi,
il 30 ottobre comincia il tour “Verso Lombardia 2018 (ma anche prima!)”, una serie di incontri nelle province lombarde organizzato dal Partito Democratico regionale in collaborazione con il gruppo consiliare, le Segreterie provinciali e i Giovani Democratici. Si tratta di una prima occasione di coinvolgimento per tutte le democratiche e i democratici lombardi, in vista dell’obiettivo ambizioso di vincere le prossime elezioni regionali e portare il centrosinistra al Governo della Lombardia.

TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE TAPPE SUL SITO DEL PD LOMBARDIA

A maggior ragione dopo gli ultimi arresti che hanno interessato l’amministrazione regionale, vogliamo costruire il profilo di un Partito che in Lombardia governa già, e lo fa bene: centinaia di amministrazioni locali, tra cui la quasi totalità dei comuni capoluogo e delle province. Ora è la volta della Regione.

Vogliamo ascoltare le tue proposte e raccontare il nostro lavoro in Consiglio regionale, nei Comuni, e nel Partito.

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Pedemontana, no ad un assurdo pedaggio

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Ieri pomeriggio in Commissione Infrastrutture del Consiglio Regionale si è tenuta l’audizione  del presidente di Pedemontana Sarmi e dell’amministratore delegato di Cal Besozzi, su richiesta del Partito Democratico, per relazionare in merito all’avanzamento dei lavori dell’infrastruttura e alle risorse a disposizione per terminare l’opera. Diverse le novità emerse. La prima: la società ci ha confermato che per chi si iscriverà al sistema di pagamento “conto targa” il percorso sulla tangenziale sarà gratuito fino a fine anno mentre a gennaio e febbraio ci sarà lo sconto del 50%.

Le altre informazioni ricevute, invece, sono tutt’altro che apprezzabili.

Dalla documentazione consegnata in audizione da Cal emerge che i chilometri presi in considerazione per determinare l’ ammontare pedaggio sono 4,3 anziché 2,4 in quanto lo sviluppo chilometrico tariffato considera anche la lunghezza degli svincoli.  Ciò significa che coloro che percorreranno la tangenziale da Villa Guardia ad Albate pagheranno anche per il tratto di collegamento con l’autostrada non percorso e quindi un terzo più del dovuto. Stessa cosa vale per coloro che percorreranno il tratto tra Gazzada Schianno e Vedano Olona che conta 4,5 chilometri i quali si troveranno a pagare come se avessero percorso 7 chilometri.

Nonostante abbia ripetuto per sei mesi che la Regione avrebbe sostenuto con risorse proprie la percorrenza gratuita fino al primo di novembre della Pedemontana e delle tangenziali di Varese e Como in realtà come ha confermato il presidente Sarmi, la società autostradale non riceve nulla dalla Regione. Quanto meno dovrebbe chiedere scusa ai tanti sindaci che accusava di essere demagoghi, i fatti parlano da soli.

La società Pedemontana ha anche diffuso i dati relativi al numero dei veicoli che hanno percorso in queste settimane i tratti di strada aperti al pubblico: da Cassano Magnago a Lomazzo, dal 20 aprile al 25 ottobre, è stato registrato un traffico di 18mila veicoli a settimana rispetto ai quasi 14mila ipotizzati dallo studio di traffico del progetto. Sulla tangenziale di Varese nello stesso periodo sono transitati circa 23,8mila macchine rispetto ai 35,6mila previsti. Sulla tangenziale di Como la media è stata di 11,5mila rispetto ai 28,240 mila attesi. Numeri sotto la media se si considera la gratuità del percorso. Queste cifre dovrebbero servire a chi di dovere per fare le dovute riflessioni su quel che accadrà dal primo gennaio quando dovrebbe entrare in vigore il pedaggio.

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