Ospedale di Varese

Dall’analisi del bilancio preventivo 2012 dell’Azienda Ospedaliera “Macchi” (che comprende i presidi di Varese, Cuasso al monte, Luino e Cittiglio) emerge un taglio di circa 3 milioni di euro (2,91 milioni di euro) dei trasferimenti da parte del Fondo Sanitario Regionale. Sommando altri tagli minori si arriva ad una previsione di 3,134 milioni di euro di tagli complessivi per il 2012 (3,57%).

RIDUZIONE DELLE PRESTAZIONI 

Alla luce di questi minori trasferimenti l’Azienda prevede una flessione dei ricavi per prestazioni sanitarie di 636 milioni di euro. Questo significa che per effetto dei tagli sopra indicati saranno inevitabilmente ridotte le prestazioni sanitarie ai cittadini.

La realizzazione del nuovo monoblocco ha rafforzato l’attività di alta specializzazione dell’Ospedale di Varese, confermata da un aumento del numero di ricoveri e dei casi urgenti e ha migliorato i percorsi di cura riducendo sia il dato della degenza media, sia della degenza preoperatoria” (bilancio previsione AO Varese 2012).

L’aumento del numero dei ricoveri registrati e il contemporaneo taglio dei ricavi previsti da prestazioni sanitarie rischia di portare ad una eccessiva contrazione dei giorni di degenza, facendo di fatto ricadere sulle spalle delle famiglie l’assistenza post operatoria, anche a fronte di un sistema di cure intermedie su cui è ancora prematuro dare dei giudizi nella nostra Provincia. Da tempo abbiamo chiesto i tassi di rientro per verificare quanti ricoveri siano da addebitare a precedenti dimissioni affrettate.

FARMACI DEL “FILE F”

Uno dei pochi dati in aumento è quello relativo ai farmaci del cosiddetto “File F” (tutti quei farmaci distribuiti direttamente dagli ospedali non in attività di ricovero, ad esempio i chemioterapici). Per il 2012 è previsto un aumento della spesa del 9%, a fronte però di un aumento medio annuo che negli anni scorsi si attestava al 18%.

ACQUISTO DI BENI E SERVIZI

Gli acquisti di beni sono in incremento rispetto al 2011 dell’1,4% (1,109 milioni di euro) ma le regole di sistema prevedono un contenimento dei costi dei dispositivi medici a cui l’Azienda dovrà fare fronte con una riduzione prevalente nei presidi chirurgici e nei materiali protesici.

Anche per il costo dei servizi è previsto un aumento dell’1,4% ma prevalentemente concentrato in quelli non sanitari (1,591 milioni di euro).

PERSONALE

La spesa per il personale risulta nettamente in flessione rispetto al 2011. Oltre 2 milioni di euro in meno; la voce più importante è quella del personale a tempo determinato con una riduzione prevista di 1,129 milioni di euro.

POSTI LETTO

Dal capitolo sui posti letto e sul tasso di ospedalizzazione emerge come l’Azienda Ospedaliera di Varese abbia una dotazione di 3,06 posti letto per acuti ogni 1.000 abitanti, un dato inferiore alla media delle altre aziende ospedaliere del territorio (3,37). Un dato da sottolineare è la saturazione dell’ospedale di Circolo, 96,5 % a fronte dell’87,6 % degli altri ospedali dell’azienda e dell’81,6% della media regionale. Questo dato è una delle criticità strutturali che crea sovraffollamento e disagi al pronto soccorso del capoluogo.

Come Partito Democratico abbiamo chiesto di aumentare i posti letto per acuti dell’ospedale di Circolo, rendendo più equilibrata la distribuzione a livello provinciale.

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