Archivi del mese: dicembre 2011

Proroga per i piccoli Comuni

Proroga di un anno per le unioni e le convenzioni obbligatorie dei Comuni sotto i 5000 abitanti. Il termine passa così dal 31/12/2011 al 31/12/2012.

E’ quello che ha deciso il Governo inserendo un articolo ad hoc nel decreto “milleproroghe” approvato sabato 24 dicembre. L’esecutivo Monti ha così riconosciuto le ragioni degli enti locali e i gravi squilibri che si sarebbero creati con l’immediata applicazione dell’articolo 16 della “manovra bis” del Governo Berlusconi.

E’ il risultato del lavoro svolto da ANCI nelle sedi istituzionali e la dimostrazione che, anche in politica, il gioco di squadra premia. Non posso che esprimere soddisfazione per questo atto, già da mesi il Partito Democratico si era impegnato in questa battaglia sia in Parlamento che in Regione Lombardia. Questa proroga da quindi ai Comuni maggior tempo e tranquillità per organizzarsi e, in generale, consente una ulteriore riflessione per una riorganizzazione realmente efficiente ed economica delle amministrazioni locali.

Pubblicato in Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Tanti auguri, a partire dai bimbi!

Li vedo giocare con mia figlia.

Gli stessi giochi, gli stessi scherzi, gli stessi sentimenti.

Purtroppo non gli stessi diritti.

A partire dai bimbi, auguri di un sereno Natale a tutti voi.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , | Lascia un commento

Malpensa: Pdl parolaio

Durante la discussione sul bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012 la maggioranza ha bocciato l’emendamento, che ho presentato insieme al collega Stefano Tosi, con cui si chiedeva formalmente la previsione nel bilancio di 350 milioni di euro per il Piano d’Area di Malpensa. E’ stato invece approvato un ordine del giorno del Pdl che genericamente impegna la Giunta a prevedere, nel futuro assestamento, i finanziamenti necessari per la conclusione del procedimento amministrativo regionale.

Pdl e Lega, bocciando il nostro emendamento, hanno dimostrato nuovamente che alle parole non fanno seguire i fatti. La nostra richiesta completava l’ordine del giorno presentato dalla maggioranza che noi abbiamo comunque votato per dimostrare come il Piano d’Area sia un progetto fondamentale che va oltre le divisioni politiche.

Si è persa l’occasione per mettere a segno un importante punto per lo sviluppo territoriale di Malpensa. Ora aspettiamo di capire con quanti soldi la Regione vorrà finanziare il Piano d’Area.

Pubblicato in Economia e lavoro, Mobilità, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Gazzarra ladra

Ieri la Lega Nord, mentre al Senato inscenava una indegna gazzarra contro Monti, reo secondo il carroccio di essere alla guida di un governo ladro e indegno, alla Camera salvava per l’ennesima volta dall’arresto l’ex sottosegretario all’economia Cosentino , deputato e coordinatore campano del Pdl, accusato di concorso esterno per associazione mafiosa e ritenuto dai magistrati napoletani il referente politico nazionale del clan camorrista dei Casalesi.

La Lega non pensi ora di nascondere dietro vergognose messe in scena i fallimenti e le pagine più scure dei suoi anni al governo del paese.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , | Lascia un commento

Si allo sconto carburanti

E’ stato approvato oggi dal Consiglio regionale il nostro ordine del giorno per rafforzare il funzionamento dello sconto-benzina nelle zone di confine con la Svizzera. Ora auspichiamo che la voce di Regione possa essere incisiva anche presso il Governo affinché accolga le nostre proposte.

Il meccanismo di riduzione del prezzo della benzina nelle fasce di confine consente il recupero di mancati introiti fiscali e dalla sua introduzione, nel 1999, ha evitato la chiusura di molti impianti di vendita del carburante che risentivano negativamente del cosiddetto ‘pendolarismo del pieno’ verso la Svizzera, contribuendo inoltre a creare nuova occupazione.

Ora, di fronte all’attuale situazione, dovuta da un lato al forte apprezzamento del franco svizzero e dall’altro dalla crescita del prezzo dei carburanti in Italia, l’efficacia del meccanismo di sconto si è ridotta progressivamente. L’ordine del giorno approvato impegna la Giunta regionale a operare presso il Governo affinché siano assicurate le risorse necessarie alla continuità della misura di riduzione del prezzo alla pompa della benzina, introducendo questo sistema di benefici anche per il gasolio e di introdurre la forma flessibile nella determinazione del valore dello sconto in modo che esso sia costantemente adeguato al differenziale di prezzo tra Italia e Svizzera.

Pubblicato in Economia e lavoro, Idee e politica, Territorio | Taggato , , | Lascia un commento

Ticket solo per chi può

In Lombardia il peso della compartecipazione sanitariaè sbilanciato sulle fasce di reddito basse e medio basse della popolazione.

Questa mattina con un ordine del giorno chiederemo in aula che la Giunta si impegni a prevedere l’esenzione dal pagamento dei ticket sui farmaci e del superticket sull’attività diagnostica ed ambulatoriale per i cittadini con un reddito familiare 2011 non superiore a 30mila euro e a introdurre criteri di progressività nella compartecipazione alla spesa sanitaria per i redditi che superano tale soglia.

E’ una scommessa politica sulla quale stiamo investendo per cercare di cambiare il modello lombardo. Vogliamo che la maggioranza che governa questa Regione non si sottragga a un confronto nel merito per esercitare l’autonomia che le regioni hanno nell’attuazione della manovra nazionale. Il Pirellone ha dunque il compito di rendere più eque le scelte del governo, articolando il principio della progressività in un modo o nell’altro. Alcune regioni lo hanno fatto sulle prestazioni sanitarie, altre sull’addizionale Irpef. Regione Lombardia non ha sinora messo in campo né l’uno né l’altro intervento imponendo un doppio balzello che colpisce ricchi e poveri allo stesso modo.

Solo in Lombardia, tra le sette Regioni con i conti in ordine (cioè non obbligate dal governo ad onerosi piani di rientro dal deficit accumulato), tutte le voci della compartecipazione gravano infatti anche sui redditi minori. E, anche per quanto riguarda l’addizionale regionale Irpef, occorre ricordare che la Lombardia ha scelto già dal 2003 di applicare le maggiorazioni fino alla quota massima dell’1,4%, che a partire dal 2012 sarà del 1,73%, poiché la Regione ha deciso di incrementare tutte le fasce di reddito dopo l’aumento deciso in finanziaria nazionale dello 0,33%.

Pubblicato in Idee e politica, Sanità e welfare | Taggato , , , | Lascia un commento

Il rivoluzionario di velluto

“Una donna non può essere mezza incinta: o è incinta o non lo è, o aspetta un bambino o no. Così è anche per i sistemi politici: la mezza democrazia non esiste, la democrazia c’è o non c’è”.

Era la frase con la quale Vaclav Havel cercava di semplificare ai giornalisti occidentali la situazione politica della sua Cecoslovacchia durante il regime comunista.

La storia personale di Havel, che si è spento ieri dopo una lunga malattia, lo colloca tra i grandi padri dell’Europa moderna. Giovane dissidente, più volte osteggiato e incarcerato, riuscì ad affermarsi come intellettuale e drammaturgo. Fu l’ispiratore di Charta 77, pietra miliare nella lotta al comunismo filosovietico, e , nonviolento per convinzione, guidò nel 1989 la “rivoluzione di velluto” che riuscì ad abbattere la presidenza del filosovietico Husak senza ricorrere alla violenza.

Nel 1990 Havel fu eletto primo capo di stato della Cecoslovacchia post-comunista e dal quel ruolo perseguì la sua idea di costruire un’Europa unita, spazio di libertà, pace e benessere.

Più di tutte valgono le parole di un altro grande d’Europa, Lech Walesa: «È stato un grande teorico della nostra epoca e la sua voce mancherà enormemente all’Europa soprattutto ora che attraversa un periodo di profonda crisi».

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , | Lascia un commento

Maroni: da ministro a tribuno

“E non basterebbero pochi mesi di opposizione padana a cancellare anni di compartecipazione al potere italiano”.

Un editoriale durissimo quello apparso questa mattina sul Corriere a firma di Massimo Franco (lo trovate a questo link).Franco si rivolge all’ex ministro Maroni che in pochi giorni è passato da uomo delle istituzioni a capo dei populisti.
La Lega Nord ha delle responsabilità enormi; ha sostenuto fino all’ultimo il governo Berlusconi che ci ha trascinato nel baratro, ne ha assecondato tutte le scelte più discutibili e si è dimostrata incapace di varare seriamente quelle riforme di cui avrebbe avuto bisogno il paese.
Per “portare a casa” un federalismo monco e asfittico hanno concesso tutto a Berlusconi. Hanno salvato ministri e sottosegretari in odore di mafia, hanno votato tutte le leggi ad personam, hanno creduto Ruby nipote di Mubarak e Scilipoti un responsabile statista.
Bossi e Maroni hanno governato otto degli ultimi dieci anni. Si sono divisi potere, poltrone, incarichi, nomine e hanno finito con il dividersi anche la Lega. Il paese e soprattutto il nord hanno bisogno di forze politiche responsabili – questo deve interrogare tutti, anche nel centrosinistra – non si meritano invece la furba commedia in salsa padana che sta andando in scena in questi giorni a Roma.
Pubblicato in Idee e politica, Territorio | Taggato , , | 1 commento

Il Pd per lo sconto carburanti

La prossima settimana presenterò, insieme ai colleghi del Partito Democratico, un ordine del giorno per chiedere a Regione Lombardia d’intervenire presso il Governo per favorire l’introduzione dello sconto carburante anche per i titolari di vetture che utilizzano il diesel, per rendere competitivo quello in vigore sulla benzina e per allargare le fasce di godimento di questi benefici.

I dati che sono circolati in questi ultimi giorni sono preoccupanti. L’entrata in vigore delle nuove accise sui carburanti ha avuto come ripercussione il ritorno in grande stile del fenomeno del pendolarismo del pieno, fenomeno che si pensava fosse ormai retaggio del passato.

Credo sia ora di aggiornare completamente il sistema favorendo l’oscillazione dello sconto a seconda dei prezzi con cui vengono venduti i carburanti in Canton Ticino – situazione peraltro che sarebbe già prevista - allargando le fasce di applicazione delle riduzioni ed applicando lo sconto al gasolio quando la differenza di prezzo è superiore a 5 centesimi.

E’ interesse dello Stato italiano concedere queste agevolazioni agli automobilisti varesini e comaschi in quanto la situazione attuale, dovuta ai recenti aumenti, costa la perdita di un ingente gettito erariale quotidiano.

Pubblicato in Economia e lavoro, Mobilità, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Irpef: Formigoni non si nasconda

Il decreto “salva – Italia” presentato dal Governo Monti prevede dal primo gennaio il ritocco all’addizionale regionale Irpef. Una misura necessaria per compensare il taglio delle risorse al fondo sanitario nazionale destinato alle Regioni.

La Lombardia, pur essendo una regione “virtuosa”, dal 2003 applica un’ addizionale progressiva per reddito, introdotta proprio per sostenere il suo sistema sanitario. La Lombardia si appresta così ad alzare le addizionali dal primo gennaio dello 0,33%: fino a 15 mila euro di reddito si passerà dallo 0,9 a 1,23, tra 15 mila e 28 mila passa da 1,25 a 1,58, oltre i 28 mila passa da 1,40 a 1,73. Facendo i calcoli, su un reddito di 25 mila euro lordi annui il cittadino pagherà ogni anno circa 80 euro in più di addizionale (vista la retroattività della norma per il 2011, ci sarà anche il conguaglio nelle buste paga dei dipendenti a gennaio e febbraio 2012, o sulle dichiarazioni dei redditi degli autonomi nel mese di giugno).

L’aliquota progressiva è però la regola per le regioni “non virtuose”, quelle cioè che devono sostenere onerosi piani di rientro. Veneto e Toscana ad esempio applicano a tutti l’aliquota base.

Formigoni ora non si faccia scudo della manovra Monti. Si lavori piuttosto per dare maggiore equità difendendo i redditi medio bassi. Dando per assodata l’ aliquota base dell’ 1,23%, nessuno obbliga la giunta regionale ad aumentare automaticamente l’ addizionale per tutti gli scaglioni di reddito. Chi guadagna fino a 28 mila euro va tutelato mantenendo invariata l’ aliquota attuale, mentre per i redditi più bassi, quelli sotto la soglia dei 15 mila, il Partito Democratico presenterà nei prossimi giorni una proposta volta ad esentarli dal pagamento dei ticket sanitari.

Pubblicato in Idee e politica, Sanità e welfare | Taggato , , , | Lascia un commento