Archivi tag: Zelo Buon Persico

Paullese: per il 2018 ci sono altre buone novità

Ho parlato in questi giorni con Arianna Censi, Consigliere alla Mobilità di Città Metropolitana nonchè vicesindaco, e con l’ing. Gatta, dirigente della stessa, in merito ai lavori per la riqualificazione della ex ss Paullese dopo la decisione di Regione Lombardia di finanziare tutti i lavori mancanti (in particolare il tratto lodigiano tra Zelo e il nuovo Ponte sull’Adda e il Ponte stesso).
Bene, la Vicesindaco Censi mi ha detto di avere firmato lo scorso 29 dicembre, un decreto che prevede l’indizione di un’unica gara per l’individuazione di una ditta alla quale verrà affidato l’incarico di realizzare:

1-  i lavori nel tratto dalla TEEM  fino a a Zelo;
2- il tratto lodigiano da Zelo buon Persico fino al Ponte di Spino;
3-  l’eliminazione dei semafori di S. Donato.

Si, di fatto tre opere con un’unica gara, con l’individuazione, quindi, di un’unica ditta. Con modalità di indizione che sono spiegate nel decreto che si potrà vedere nei prossimi giorni.
Questa mi pare una buona notizia. Adesso rimane il Ponte sul fiume Adda; dove ci sono i soldi ma manca il via libera definitivo del Cipe e la decisione di chi farà da stazione appaltante. Ed io credo tocchi alla Provincia di Cremona, cosi come si era deciso qualche anno fa con il protocollo sottoscritto in comune a Spino d’Adda. Tocca alla Provincia di Cremona e non a città Metropolitana o a Regione, attraverso Infrastrutture Lombarde. In questo contesto si inseriscono anche le opere di compensazione del Comune di Spino d’Adda che chiede alla Regione , giustamente, di farsi carico della realizzazione delle due fermate degli autobus sulla Nuova Paullese (che sono state eliminate) e il relativo sottopasso pedonale- ciclabile, nonché la posa delle barriere fono assorbenti in prossimità del Villaggio Adda.
Grazie. Buon anno a tutti.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Paullese: finanziato anche l’ultimo lotto

Il completamento del raddoppio della Paullese è una realtà, almeno sulla carta! Questa di per sé è una notizia positiva, che giudico con molta soddisfazione, in quanto la Giunta regionale ha finalmente messo nero su bianco in maniera definitiva il finanziamento di tutti i lavori.  Ogni anno infatti la Giunta è tenuta a fare il punto sulle infrastrutture nel “Programma degli interventi prioritari sulla rete viaria di interesse regionale”, una delibera formale nella quale vengono inserite sia le opere realizzate, sia quelle da realizzare.

Queste ultime sono divise tra quelle che hanno tutte le risorse necessarie e quelle che invece non hanno i soldi neppure per iniziare i lavori. Nel documento di quest’anno la Paullese ha finalmente tutti i soldi necessari per il completamento di tutta la tratta.

All’interno della delibera, infatti, sono stanziati i 23 milioni e 500 mila euro mancanti per la realizzazione del tratto di strada tra il Comune di Zelo Buon Persico e il ponte sull’Adda di Spino, l’ultimo stralcio mancante del lotto 2. Bene, adesso le risorse ci sono tutte sulla carta. Ora bisogna passare dagli impegni alla realizzazione concreta.

E’ opportuno quindi che la Città metropolitana di Milano (per la tratta di competenza) e la Provincia di Cremona (per il ponte sull’Adda) facciano il necessario per indire le gare e iniziare al più presto i cantieri, che andranno ad aggiungersi ai lavori già aggiudicati e previsti per il prossimo mese di marzo per il tratto tra Pantigliate e il casello autostradale TEEM a Paullo (primo stralcio del lotto 2). A margine di questa vicenda, mi sento di ringraziare il Presidente della Provincia di Cremona Davide Viola e l’assessore regionale Sorte per l’impegno profuso durante tutto il 2017, che ha portato a questo importante risultato concreto. Certo, in questo periodo non sono mancate le sollecitazioni del gruppo del Partito Democratico in Regione che, attraverso mozioni e Odg, ha più volte indicato le soluzioni possibili per lo stallo in essere.

Ricordo anche che lungo l’asta della Paullese non va dimenticato il progetto del prolungamento della linea metropolitana da San Donato a Paullo, che continuo a pensare come assolutamente necessario per il futuro della mobilità sostenibile sul nostro territorio. Cosi pure è necessario proseguire sull’incentivazione del Trasporto pubblico locale: l’obiettivo primario resta quello di ottenere un treno “Diretto” tra Crema e Milano, senza però dimenticare il trasporto pubblico su gomma che ha bisogno di ripristinare, ad esempio, le due fermate per gli autobus nel Comune di Spino d’Adda, purtroppo “sparite” con l’inizio dei lavori di riqualificazione di quel tratto di Paullese.

Scarica il programma degli interventi prioritari sulla rete viaria di interesse regionale, aggiornamento 2017

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Paullese: si completino subito i lavori, ora il tavolo diventi permanente

Si sono svolte oggi pomeriggio, in commissione Trasporti del Consiglio regionale, le audizioni con i sindaci del territorio del Sud Est del Cremasco e del Lodigiano-milanese,  lungo l’asse della S.P. ex S.S. 415 in merito alle problematiche della mobilità su gomma e le criticità sempre più pressanti evidenziate dal trasporto pubblico e dai collegamenti di questi comuni con il terminal MM3 di San Donato.

Il sindaco di Paullo, anche a nome dei sindaci di Mediglia, Pantigliate, San Donato, Tribiano, Zelo Buon Persico, Spino d’Adda e Crema, ha sottoposto all’attenzione dei consiglieri un documento in cui sono state riportate le principali problematiche con le relative proposte.

I temi cruciali sul tavolo: i lavori di completamento della Paullese, il progetto di desemaforizzazione di San Donato e – ultimo ma non meno importante – il rilancio del trasporto pubblico locale, con la riqualificazione dell’hub di S. Donato e la valorizzazione del servizio autobus.

Le problematiche di questa zona rappresentano una vera priorità per la nostra regione e, proprio per questo le risorse previste nel Patto per la Lombardia devono essere destinate al completamento di questa infrastruttura,  anche se lo sguardo a medio termine deve essere comunque il prolungamento della metropolitana fino a Paullo. Servono i 16 milioni e mezzo per il nuovo Ponte sull’Adda e per il tratto da Zelo allo stesso ponte.

A febbraio la Regione è venuta a raccontarci, al Tavolo regionale di coordinamento della Paullese, lo stato dell’arte in merito ai lavori e alla progettazione in corso. Questa dovrebbe diventare una modalità di confronto permanente, prevedendo la partecipazione di tutti i livelli istituzionali: Ministero, Regione, Città metropolitana, Province di Lodi e Cremona, Città di Milano e Comuni dell’asse.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il calvario della Paullese

paullese2Per finire completamente i lavori di raddoppio della ex SS Paullese mancano 15 milioni di euro di finanziamento. Su un costo totale di 287 milioni e 696 mila euro.
Di questi, 162 e 800 mila sono per il tratto milanese e 124 e 896 mila per quello cremasco. Devono però essere ancora realizzati lavori per 16 milioni di euro nella nostra provincia (il ponte sul fiume Adda); per il milanese manca il collegamento tra il rondò della SP39 (Cerca) e il futuro nuovo ponte a Zelo Buon Persico, per una spesa di euro 85.500.000. I 15 milioni mancanti sono proprio quelli relativi ad una parte dei lavori da realizzare tra Zelo Buon Persico e Spino d’Adda.

Quanto sopra è l’esito di un report specifico che ho richiesto all’assessorato regionale alle infrastrutture.

Certo, devono essere fatti lavori importanti sul fiume Adda e nel territorio lodigano-milanese, ma i soldi che mancano sono relativamente pochi se si tiene conto che la città metropolitana ha garantito anche il finanziamento dei lavori di eliminazione dei due semafori di S. Donato. E allora?

Ho chiesto all’assessore Sorte di farsi garante della convocazione di un tavolo di concertazione con tutti i soggetti interessati (i Comuni, la Provincia, il Governo e la Regione) per reperire le risorse necessarie. Il “calvario” della Paullese deve finire!!

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Approva risoluzione per il territorio cremasco su lavoro, treni e Paullese

È stata approvata ieri pomeriggio, martedì 24 novembre, in Consiglio regionale una risoluzione relativa al territorio cremasco, di cui sono primo firmatario, frutto della visita che i consiglieri hanno effettuato a inizio 2015. Tra gli impegni assunti l’attenzione a mantenere in capo all’ospedale di Crema i servizi attualmente presenti, a trovare le risorse per il terzo lotto della Paullese, per la realizzazione delle varianti Montodine–Castelleone e della tangenzialina di Dovera, per la riqualificazione della “Bergamina” e il miglioramento del servizio ferroviario Cremona-Crema–Treviglio–Milano.

Fare passare nove mesi dalla visita sul territorio all’approvazione della risoluzione è davvero un po’ troppo, ma almeno il Consiglio ha assunto degli impegni. Il primo di questi è sul lavoro, che in ogni territorio va declinato a sé, sostenendo quei settori che sono più vitali e promettenti. A Crema significa agroalimentare, comparto del Latte, ma anche il settore della cosmesi e, in generale, distretto della bellezza. Il secondo punto per me rilevante è il trasporto, perché Crema non è distante da Milano ma è molto lontana per i mezzi pubblici e le infrastrutture. Occorre introdurre il treno cadenzato senza cambio a Treviglio, servono treni nuovi e va riqualificata la stazione di Crema. Occorre inoltre realizzare il raddoppio degli ultimi quattro chilometri di Paullese che da Zelo Buon Persico arrivano al ponte di Spino d’Adda, per i quali mancano i finanziamenti. Questi impegni sono strategici per il cremasco ed è importante averli approvati in Aula. Ora vigileremo sulla loro attuazione

Pubblicato in Economia e lavoro, Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Neanche un euro per la Paullese

In assestamento di bilancio per il biennio 2015-2017 in discussione da oggi in Consiglio regionale, la Giunta non ha previsto per il prossimo anno nemmeno un euro per il completamento della Paullese.

Nel febbraio scorso l’assessore Sorte, in risposta ad una nostra interrogazione sul tema aveva assicurato che sarebbero state recuperate in bilancio le risorse per finanziare il ponte sull’Adda e il secondo lotto secondo stralcio, e quindi il collegamento da Zelo Buon Persico a Spino D’Adda.

Abbiamo presentato un emendamento specifico, in discussione domani in Aula, che chiede di incrementare di 15 milioni il capitolo relativo alla viabilità infrastrutture stradali destinati agli interventi sulla statale Paullese. Maroni piuttosto che buttare 19 milioni di euro per le infrastrutture informatiche per il referendum farebbe bene a pensare ai territori che aspettano da tempo il termine dei lavori di una strada che così com’è crea notevoli disagi tra il sud milanese e il cremasco. Domani staremo a vedere cosa succede.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Paullese: buone notizie per la mobilità metropolitana

paullese2Dall’incontro tenutosi ieri pomeriggio al Pirellone con l’assessore alla mobilità del Comune di Milano Pierfrancesco  Maran  e il consigliere, con delega alla mobilità, della Città Metropolitana di Milano Arianna Censi durante il quale si è parlato della mobilità dell’ex strada statale, sono sorte buone notizie per la mobilità lungo l’asse della Paullese.

Nel Piano della Mobilità Sostenibile (PUMS) ci si pone l’obiettivo di ridisegnare la mobilità nei prossimi dieci anni e di ridefinire i confini  della  Città  metropolitana, andando a servire e collegare ampie zone extraurbane.

A livello di trasporto urbano il piano prevede il potenziamento della rete con il  prolungamento di alcune le linee metropolitane oltre i confini comunali tra queste la M3 di San Donato. La nostra proposta è quella di prolungarla fino a Paullo, così come previsto nel progetto a suo tempo elaborato da MM e su questo ho avuto rassicurazioni su un ulteriore approfondimento all’interno del piano urbano della mobilità ancora in fase di discussione. Il  Piano considera poi di istituire sistemi rapidi su gomma per collegare la città ad alcune importanti direttrici ad oggi non ancora servite e tra queste risulta l’asse della Paullese.

Per quanto riguarda l’offerta di parcheggi, il documento prevede la realizzazione di centinaia di nuovi posteggi e tra questi vi è in San Donato e la proposta presentata da audoguidovie italiane per il progetto di riqualificazione dell’ hub.

Infine abbiamo chiesto chiarimento in merito allo sblocco della gara indetta dalla città metropolitana per assegnare il lavoro di completamento del secondo lotto primo stralcio, quello che dall’incrocio dell’ex strada provinciale “Cerca” conduce a Zelo, e attualmente bloccato per problemi amministrativi. Abbiamo avuto rassicurazioni sul fatto che si sta lavorando con il Ministero competente per cercare di risolvere quanto prima i problemi di carattere burocratico in essere. E questo dovrebbe avvenire entro la prossima estate.

Pubblicato in Blog Dem | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Paullese: approvata la mozione del Pd

Questo pomeriggio il Consiglio regionale ha approvata all’unanimità una mozione, di cui ero primo firmatario, relativa al finanziamento dei lavori di completamento della ex Paullese, tra Zelo Buon Persico e Spino D’Adda, cioè il tratto che non ha ancora la copertura economica e al conseguente prolungamento della Metropolitana da S. Donato a Paullo.
paulleseDopo anni di silenzio finalmente ripartono i tavoli di lavoro per il prolungamento della metro da San Donato a Paullo, quello previsto dal protocollo Tem, e il tavolo con il Governo per discutere delle risorse necessarie per completare l’ultimo pezzo della Paullese. In questi anni ciò che è mancato è qualcuno che facesse da regia tra le diverse parti interessate. Parliamo di 50 comuni, le tre province di Milano, Cremona e Lodi, ed il Governo. Con la mozione chiediamo alla Regione di riprendere in mano il suo ruolo e coordinare questa ultima fase per il completamento dell’opera. Un’opera che il territorio aspetta da troppo tempo.

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Paullese: la Giunta mantenga gli impegni

paulleseDomani in Aula si discuterà la mozione che ho depositato in merito al finanziamento dei lavori di completamento della ex Paullese, tra Zelo Buon Persico e Spino D’Adda, e al conseguente prolungamento della Metropolitana da S. Donato. Ad oggi abbiamo notizie incomplete e contrastanti sul completamento di questa opera; sono ormai trascorsi 17 anni dall’approvazione del protocollo “Paullese” e molti soldi sono stati spesi per le diverse fasi del progetto e per altre opere viabilistiche connesse alla stessa ex statale. Nessuno parla più del prolungamento della M3 e si ha la netta sensazione che gli impegni presi e i soldi spesi per il progetto definitivo siano finiti nel nulla e questo sarebbe un grave errore anche in considerazione dell’ Expo.

Le richieste formulate attraverso la mozione sono sostanzialmente tre.

Chiediamo alla Giunta di riconvocare il tavolo dell’Accordo di Programma della TEEM per confermare, rafforzare e mantenere gli impegni presi sugli interventi di integrazione delle reti viarie, ferroviarie e metropolitane, finalizzate al potenziamento del sistema della mobilità nell’est milanese e nel nord lodigiano attraverso il prolungamento M3 fino a Paullo e Zelo Buon Persico. Inoltre chiediamo di riaprire il tavolo regionale sul trasporto Pubblico lungo l’asta Paullese già previsto dai diversi protocolli d’intesa fra i diversi Enti e di reperire le risorse necessarie per completare i due lotti dei lavori rimasti senza copertura finanziaria.

Parliamo del secondo lotto secondo stralcio dei lavori di raddoppio fino a Zelo Buon Persico e la successiva realizzazione del ponte sull’Adda, senza i quali si creerà un imbuto di traffico attorno agli abitanti dei due comuni interessati dall’opera. Occorrerà infine trovare le risorse locali necessarie per sbloccare il parere negativo della Corte dei Conti che consentano di richiedere l’indispensabile compartecipazione economica del Governo nazionale.

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Paullese: la Giunta mantenga gli impegni

paulleseOggi ho depositato oggi una mozione che verrà discussa nelle prossime sedute del Consiglio regionale in merito al finanziamento dei lavori di completamento della ex Paullese tra Zelo Buon Persico e Spino d’Adda e al conseguente prolungamento della Metropolitana da S. Donato.

Ad oggi abbiamo notizie incomplete e contrastanti sul completamento di questa opera: sono ormai trascorsi 17 anni dall’approvazione del protocollo “Paullese” e molti soldi sono stati spesi per le diverse fasi del progetto e per altre opere viabilistiche connesse alla stessa ex statale. Nessuno parla più del prolungamento della M3 e si ha la netta sensazione che gli impegni presi e i soldi spesi per il progetto definitivo siano finiti nel nulla e questo sarebbe un grave errore anche in considerazione dell’ Expo.

Il prolungamento della M3 rappresenta per i territori sud-est e per la stessa città di Milano una grande opportunità. Sarebbe una “cura del ferro” indispensabile per bloccare all’origine i flussi di traffico dal sud della Lombardia verso la città capoluogo di Regione in un’area, purtroppo, tra le più compromesse in Europa per gli inquinanti in atmosfera.

Le richieste formulate attraverso la mozione sono sostanzialmente tre: chiediamo alla Giunta di riconvocare il tavolo dell’Accordo di Programma della TEEM per confermare, rafforzare e mantenere gli impegni presi sugli interventi di integrazione delle reti viarie, ferroviarie e metropolitane, finalizzate al potenziamento del sistema della mobilità nell’est milanese e nel nord lodigiano attraverso il prolungamento M3 fino a Paullo e Zelo Buon Persico. Inoltre chiediamo di riaprire il tavolo regionale sul trasporto Pubblico lungo l’asta Paullese già previsto dai diversi protocolli d’intesa fra i diversi Enti e di reperire le risorse necessarie per completare i due lotti dei lavori rimasti senza copertura finanziaria.

Parliamo del secondo lotto secondo stralcio dei lavori di raddoppio fino a Zelo Buon Persico e la successiva realizzazione del ponte sull’Adda, senza i quali si creerà un imbuto di traffico attorno agli abitanti dei due comuni interessati dall’opera. Occorrerà infine trovare le risorse locali necessarie per sbloccare il parere negativo della Corte dei Conti che consentano di richiedere l’indispensabile compartecipazione economica del Governo nazionale.

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento