Archivi tag: piano regionale della mobilità

Ti.bre. ferroviaria e treno Parma-Brescia: la regione decide di non decidere

Stamattina ho presentato una interpellanza che sollecitava la Giunta a intervenire sul tema della Ti.bre ferroviaria e sulla disastrata linea Parma-Brescia. In questo senso, erano già pervenute diverse sollecitazioni dalla consulta dei sindaci del casalasco e da diversi altri consigli comunali.
La Regione Lombardia non solo non mi ha risposto rispetto alla necessità di interventi puntuali e rapidi a favore di chi utilizza il treno sulla tratta storica Parma-Brescia, una delle peggiori, ma, intendendo mantenere entrambe le ipotesi, non ha neanche preso una posizione chiara sulla realizzazione della Ti.Bre. ferroviaria.
Tre, sostanzialmente, erano le richieste contenute nel documento: che la Regione sostenesse la versione più economica per la realizzazione della Ti.Bre,  che prendesse, come l’Emilia, una posizione formale e che nel frattempo mettesse seriamente mano al miglioramento della Parma-Brescia .
Se attraverso il Piano regionale della mobilità (PMRT) la Regione Lombardia decide di non decidere, a mio parere, commette un grave errore e, come conseguenza, la Ti.Bre. ferroviaria che transita nel nostro territorio non prenderà piede e ritarderà anche le scelte che il Governo dovrà assumere nei prossimi anni.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Trasporti: servono treni nuovi e un piano regionale della mobilità

treno a cremaPer Maroni il 2014 sarà l’anno della riorganizzazione del trasporto pubblico regionale. Questa sarebbe musica per le nostre orecchie se non fosse che proprio ieri inspiegabilmente i partiti della maggioranza hanno bocciato il nostro ordine del giorno, di cui ero primo firmatario, che impegnava la Giunta a mettere nero su bianco le priorità degli  interventi infrastrutturali sulla rete ferroviaria e gli  investimenti per rinnovare il materiale rotabile (Treni e locomotori). I buoni propositi della giunta Maroni per noi al momento sono fermi al palo considerato che, per giunta, le risorse investite sul triennio dalla Regione sono sempre quelle del 2008.

Con il documento, chiedevamo alla Giunta, inoltre, un impegno per la promozione di una vera integrazione tra i diversi sistemi di mobilità con l’obiettivo di ridurre il traffico privato a favore del trasporto pubblico locale.

La Lombardia, nonostante sia la regione più grande d’Italia con un bacino d’utenza di oltre 700mila pendolari, non si è ancora dotata di un piano regionale della mobilità. Una grave mancanza a cui Maroni nel suo piano di riorganizzazione deve subito mettere mano. Questa programmazione esiste tra l’altro in Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e in provincia di Trento. In Lombardia no. E’ uno strumento indispensabile per individuare le priorità, divise per territori omogenei e per linee, e per decidere in che modo allocare le risorse, sollecitando e chiedendo il sostegno dei territori stessi.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento