Archivi tag: Infrastrutture e Mobilità

Sabbioneta: inviata la lettera all’assessore

Arriva l’Expo. Abbiamo detto che i territori devono essere coinvolti nell’evento: quale migliore occasione per promuovere Sabbioneta, la ‘Piccola Atene’, portando i visitatori con il treno fino a pochi passi da questo gioiello lombardo? E intanto sistemiamo i problemi della linea. Questo ho detto oggi, giovedì 28 agosto 2014, in una lettera scritta con Marco Carra all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Cavalli.

All’assessore chiediamo di avviare un percorso di interlocuzione con i soggetti interessati per modificare la denominazione della stazione ferroviaria di Bozzolo che l’amministrazione comunale, in accordo con quella di Sabbioneta, da tempo chiede di rinominare appunto in ‘Bozzolo-Sabbioneta’. L’obiettivo è rilanciare l’attrattività di un territorio che vanta, grazie al caso unico di Sabbioneta, circa 50mila presenze turistiche annue e con Mantova e Cremona è tutelata dall’Unesco, mentre con Bozzolo ha fatto parte storicamente dello stesso principato gonzaghesco.

Un intervento dell’assessore presso Rfi può avviare un percorso virtuoso a costo zero per le casse pubbliche, che comporterà un coinvolgimento del territorio anche in vista dalla scadenza di Expo. E potrebbe essere l’occasione buona per dare il via a un miglioramento del servizio su quella linea.

Pubblicato in Cultura e sport | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Demanio Po: Regione sostenga canoni convenzionati in cambio di sicurezza

Po

fiume Po

I canoni di concessione del demanio della navigazione interna di Regione Lombardia, in particolare quelli riferiti all’asta del fiume Po, sono stati oggi, martedì 14 gennaio 2014, al centro di un’interrogazione a risposta immediata che ho presentato nel corso della seduta del Consiglio Regionale.

In questa interrogazione ho spiegato i problemi che chi fruisce degli attracchi lungo il fiume si trova a vivere dal lato lombardo: canoni ben più alti che nelle altre tre regioni, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, e una totale mancanza di sicurezza, con continui furti sulle imbarcazioni ormeggiate.
Ho fatto presente che se in Lombardia i diportisti pagano oggi 10 euro circa a metro quadrato di canone, nelle altre regioni gli stessi vanno da 3 a 5 euro circa. Questo significa che a pochi metri di distanza ci sono tariffe completamente diverse e spesso gli appartenenti alle associazioni canottieri di Mantova e Cremona decidono di abbandonare le sponde lombarde per approdare a quelle dell’altra parte del fiume.

La mia proposta non è stata, tuttavia, semplicemente quella di abbassare le tariffe: chiedo alla Giunta che, invece, di pagare un canone pieno, i fruitori del servizio possano pagare un canone convenzionato in cambio di sicurezza, considerato l’alto numero di furti che avvengono lungo gli attracchi.
L’assessore alle infrastrutture e mobilità Del Tenno ha risposto confermando che i canoni non si possono abbassare, ma si è impegnato a convocare un tavolo con le altre regioni per trovare un accordo che possa prevenire le situazioni di criminalità. Quindi, sono parzialmente soddisfatto perché ci ha indicato la strada della condivisione con Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, con cui, tuttavia, sembra non si riesca a trovare un accordo su queste tariffe, alla faccia della tanto decantata macroregione leghista.
E ancora in tema di sicurezza, ho ribadito la richiesta che la Regione faccia nascere convenzioni tra i soggetti interessati e il demanio che possano essere incentivate e favorite non solo dalla Lombardia.

Pubblicato in Economia e lavoro, Mobilità | Taggato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

La prossima volta l’assessore Del Tenno convochi una conferenza di servizi

L’incontro che doveva tenersi questo pomeriggio a Cremona, tra Regione, Trenord, gli amministratori e comitati di pendolari, è stato rinviato per impegni improrogabili dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno stando a quanto riporta una nota ufficiale dell’agenzia di stampa regionale. E’ un peccato: sarebbe stata la giusta occasione per la Regione per spiegare la causa dei disagi che questa mattina hanno costretto i pendolari delle linee cremonesi e mantovane a dover prendere bus sostitutivi in mancanza dei treni.
Ribadisco che quello che il territorio ha bisogno è la convocazione di una conferenza di servizi che, a differenza dell’incontro informale che si sarebbe dovuto tenere oggi, richiede la preparazione di proposte e soluzioni concrete indicando le priorità infrastrutturali necessarie per la provincia di Cremona con un crono programma certo degli interventi. Una conferenza di servizi aperta a tutti e quindi non solo alla Regione, a Trenord e alle amministrazioni comunali ma anche e soprattutto ai pendolari, tempestivamente informati, che più di chiunque altro conoscono luci e ombre del servizio ferroviario regionale.
Nel pomeriggio sempre a Cremona l’Assessore Regionale al Territorio Viviana Beccalossi ha presentato alla stampa il Progetto preliminare redatto da Aipo ‘Navigazione del fiume Po da Cremona al mar Adriatico’, una bella iniziativa che dimostra finalmente il cambio di passo, rispetto al passato, della Regione che decide di puntare sul trasporto fluviale come valida modalità di trasporto sostenibile come noi abbiamo sempre sostenuto.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

Trasporti: l’incontro di domani a Cremona è un primo passo, ma non sufficiente

FerrovieDomani pomeriggio a Cremona si terrà un incontro, convocato dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno, per fare il punto sulla situazione del servizio ferroviario nel Sud Lombardia assieme a Trenord, ai rappresentati del territorio e ai comitati dei pendolari. Bene, sarà una buona occasione per il territorio cremonese per far sentire le sue ragioni. E’ pur sempre un primo passo
Ma noi chiedevamo qualcosa in più: convocare una conferenza di servizio, preparata in anticipo con precisione, per mettere in luce le priorità infrastrutturali necessarie per la provincia di Cremona e stabilendo un crono programma certo. Prioritario secondo noi è il rinnovo del materiale rotabile, ad oggi, insufficiente e obsoleto. Inoltre è necessario far dialogare ferro e gomma in maniera più efficace in un territorio, come quello cremonese, a domanda debole. Anche la ricerca di Eupolis, commissionata da Regione Lombardia, sottolinea che il grado di insoddisfazione degli utenti è aumentato. Stime che non possono essere sottovalutate ma che dimostrano che sono altre lo soluzioni da perseguire.
L’incontro di domani è un passaggio necessario ma non definitivo. Ci aspettiamo che entro l’approvazione del bilancio di previsione 2014 che il Consiglio Regionale voterà a metà dicembre l’assessore Del Tenno e Trenord vengano sul territorio per sottoporci proposte puntuali che diano risposte concrete al malessere diffuso dei pendolari.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Linee ferroviarie cremonesi: buoni propositi ma troppa vaghezza

Oggi è stata discussa in Consiglio Regionale l’interrogazione, di cui sono primo firmatario, all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Maurizio Del Tenno, relativa alla situazione delle linee ferroviarie cremonesi.
Non metto in dubbio la volontà dell’assessore Del Tenno ma ritengo che il suo intervento in aula sia stato costellato di tante buone intenzioni con tempi di realizzazione indefiniti. Troppa vaghezza domina ancora negli uffici dell’assessorato nonostante si tratti di una situazione che perdura ormai da troppo tempo e che richiede interventi mirati sia in termini di rinnovo del materiale rotabile sia di riorganizzazione della linea stessa.
Regione e Trenord lavorano per cronoprogramma mi chiedo perché ad oggi non sia stato ancora stilato e reso noto. La sensazione che abbiamo noi pendolari è quella di chi sta aspettando Godot.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Treni: Regione e Trenord concedano il bonus già a gennaio

Dall’incontro tenutosi questa mattina tra l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia Andrea Gilardoni, l’amministratore delegato di Trenord Luigi Legnani e i vertici dell’azienda, apprendiamo con piacere che l’assessore Gilardoni e i vertici di Trenord stiano valutando l’ipotesi di concedere il bonus ai pendolari lombardi vittime dei disagi occorsi lungo le linee ferroviarie regionali nel mese di dicembre.
Il Pd aveva da subito richiesto che venisse perseguita la strada del rimborso indipendentemente dalla verifica degli indici di affidabilità per l’ottenimento del bonus e quindi senza aspettare i tre mesi di tempo necessari per essere pubblicati. E’ un bene che Regione e Trenord stiano andando in questa direzione ma auspichiamo che venga preso questo giusto provvedimento già nel mese di gennaio senza aspettare le verifiche. Durante il vertice di questa mattina si è discusso anche della cancellazione temporanea del Lombardia Express, treni veloci che collegano Varese e Bergamo con Milano. Secondo me il servizio non deve essere cancellato in toto ma deve essere ripensato: il Lombardia Express deve essere innanzitutto inserito nel contratto di servizio ferroviario, in questo modo si sfrutterebbe a pieno il servizio e non diventerebbe un collegamento doppione utilizzato da pochi. Nel quadro generale delle linee ferroviarie regionali, infatti, sarebbe un ottimo collegamento diretto per gli orari di punta e, con una riduzione del costo del biglietto, alla portata di tutti.

Pubblicato in Economia e lavoro, Mobilità | Taggato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Paullese: rispettato il crono programma ma manca il collegamento tra la parte cremasca e quella milanese

Oggi pomeriggio l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, partecipando alla seduta della commissione V in Consiglio regionale, ha relazionato in merito allo stato dell’arte delle infrastrutture stradali e ferroviarie in vista di Expo 2015. Per quanto concerne la Paullese l’assessore ha confermato che il tratto in direzione Milano, lungo poco più di 5 chilometri , è stato realizzato per l’80% e che la consegna è prevista per il prossimo mese di luglio. I 7 chilometri del tratto cremasco, invece, sono ancora a metà dell’opera, al 55%, e saranno completati entro fine anno, mentre le opere complementari verranno ultimate entro aprile 2013.
E’ una buona notizia, è stato rispettato perfettamente il crono programma. C’è un però: una volta completata tutta la Paullese rimane in sospeso il problema del collegamento tra la parte cremasca e quella milanese all’altezza di Spino D’Adda. Continuo ad insistere sulla necessità di imbastire un progetto esecutivo che guardi in questa direzione e soprattutto bisogna trovare le risorse necessarie per far ciò.
Cattaneo nella sua relazione ha informato i commissari che i treni ad alta velocità della linea Treviglio Brescia, una tratta lunga circa 57 chilometri , sarà inaugurata nell’aprile 2016. Inoltre ha riferito che lo studio di sistemazione a corrente libera del Po, che potrebbe favorire la navigazione per oltre 300 giorni l’anno, è stata consegnata pronta lo scorso mese di aprile.
Vista l’urgenza di reperire risorse per ammodernare il servizio ferroviario ho chiesto all’assessore di finanziare con le compensazioni progetti innovativi legati al trasporto così come avevamo già richiesto in altre occasioni. L’assessore non ha escluso nessuna possibilità, noi continueremo ad insistere presentando un emendamento al testo.

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Treni, venerdì audizione di Cattaneo in Commissione

Venerdì mattina, alle ore 11.00, è convocata in via straordinaria la Commissione Territorio e Mobilità in Consiglio regionale per l’audizione dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo chiamato a rispondere all’interrogazione presentata nei giorni scorsi da me e Giovanni Pavesi in merito alle inefficienze del servizio ferroviario regionale aggravate dalla straordinaria ondata di maltempo che ha interessato la Lombardia.
Vista la gravità della problematica e l’esigenza di un confronto diretto con le istituzioni ci auguriamo che la seduta di Commissione venga aperta anche al comitato dei pendolari, i diretti interessati della discutibile gestione del servizio ferroviario. Sarebbe un’ottima occasione per l’assessore di dare tutte le spiegazioni necessarie che la situazione richiede e discutere sui provvedimenti che la Regione intende mettere in campo, per noi di avere quel confronto che avevamo chiesto già mesi fa ma che c’è stato negato, alla luce anche del tavolo tecnico che si terrà domani a Palazzo Lombardia tra assessorato e pendolari da cui siamo stati lasciati fuori. Spero che venerdì l’assessore accolga positivamente la nostra richiesta di bonus straordinario, valido per il mese di marzo, inserita nel testo dell’interrogazione. L’audizione offre una buona occasione per discutere assieme sul da farsi. Sarebbe un peccato sprecarla.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento