Archivi tag: Federico Lena

Regione: riunito il tavolo istituzionale su Casalmaggiore

Si è tenuto oggi in Regione il tavolo istituzionale sulla situazione del ponte di Casalmaggiore in cui ero presente insieme agli assessori regionali Simona Bordonali (sicurezza e protezione civile) e Mauro Parolini (attività produttive), ai consiglieri regionali cremonesi Federico Lena (Lega Nord) e Carlo Malvezzi (Forza Italia), delle Province di Mantova e Cremona con i presidenti Beniamino Morselli e Davide Viola e dei sindaci del territorio Casalasco-Viadanese tra cui Filippo Bongiovanni di Casalmaggiore e Ivana Cavazzini di Piadena. Per l’assessorato regionale alla mobilità era presente il direttore generale.

Il tavolo era stato chiesto da una mozione bipartisan approvata in Consiglio regionale martedì scorso, 5 dicembre. La riunione del tavolo, convocato in tempi rapidi, è avvenuta nel giorno in cui i problemi di viabilità del territorio sono aggravati dalla sospensione del traffico ferroviario tra Colorno e Casalmaggiore per maltempo.

La riunione è stata positiva ma la situazione necessita di interventi concreti e rapidi che affianchino quelli di consolidamento dei piloni del ponte grazie alle risorse stanziate dal Governo nel decreto convertito in legge dal Parlamento, con il voto contrario di Forza Italia, Lega e Movimento 5 stelle. C’è un’emergenza legata alla stazione e alla linea ferroviaria, che con la chiusura del ponte stradale è diventata ancora più rilevante. L’assessorato ha ribadito l’intenzione di rafforzare il servizio, cosa che per la verità ci saremmo attesi avvenisse già con l’inizio dell’orario invernale, avvenuto proprio ieri (lunedì 11 dicembre). Oggi il servizio è incomprensibilmente più debole proprio negli orari di punta. Il direttore generale ha anche annunciato che prossimamente saranno programmati interventi di potenziamento della linea, che è una delle peggiori in Italia come oggi tutti sanno, al fine di permettere il passaggio di convogli di maggior portata. C’è poi il problema della stazione, che oggi serve oltre 500 passeggeri al giorno. Manca di uno scivolo per l’attraversamento dei binari, ha i bagni funzionanti ma chiusi, è priva di biglietteria e soprattutto non è presenziata da personale. Garantire un buon servizio regionale comporta anche la risoluzioni di problemi come questi.

Al tavolo si è anche parlato della proposta di chiedere al Governo lo stato di emergenza per il territorio che gravita sul ponte stradale e che oggi è fortemente penalizzato.
Noi crediamo che in attesa di una risposta da Roma la Regione potrebbe fare ciò che fece nel 2013 con le città di Milano, Monza, Sesto San Giovanni e Brescia, dove in concomitanza di interventi sulle infrastrutture che impattavano sugli esercizi commerciali e sulle imprese garantì un contributo complessivo di mezzo milione di euro che i comuni avrebbero destinato a queste realtà economiche per indennizzarle, almeno parzialmente, del danno subito. Il Casalasco-Viadanese si trova oggi in una situazione analoga e la Regione dovrebbe rispolverare quel tipo di intervento.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Mobilità | Taggato , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Ex tribunale di Crema: Maroni apra un tavolo operativo

Maroni dia seguito alla promessa fatta in occasione della sua visita a Crema in occasione della recente campagna elettorale per le comunali: l’ex tribunale cittadino deve diventare un presidio  territoriale polivalente, a carattere sociosanitario, con un reparto di neuropsichiatria infantile, un centro multidisciplinare con reparto di degenza (Presst), un consultorio, un magazzino farmaci e un poliambulatorio. A questo scopo ho preso carta e penna e ho indirizzato una lettera al presidente della Regione e per conoscenza al sindaco di Crema Stefania Bonaldi, nonché alla dirigenza dell’Asst e ai colleghi Carlo Malvezzi e Federico Lena per chiedere in tempi brevi l’istituzione di uno specifico incontro tecnico-politico allargato al fine di dare il via alla progettazione.

Questa iniziativa fa seguito alla richiesta del sindaco Bonaldi, avanzata per lettera a Maroni lo scorso primo agosto, a cui al momento non è ancora giunta risposta.

Maroni in campagna elettorale aveva preso un impegno che siamo certi vorrà ora onorare, anche se le elezioni non sono andate come lui auspicava. A Crema c’è uno spazio, quello dell’ex tribunale, che può essere utilizzato a vantaggio della comunità e c’è la disponibilità del Comune a cederlo gratuitamente in cambio di nuovi servizi sociosanitari. Esiste un progetto in questa Direzione presentato in Regione dalla Asst locale, concordato con tutti i sindaci del cremasco. Manca solo la volontà della Regione. Io propongo di aprire un tavolo operativo che coinvolga tutte le istituzioni per arrivare a un risultato in tempi ragionevoli.

Pubblicato in Territorio | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Porti di Mantova e Cremona: scippata la gestione alle Province

Scippati alle Province i porti di Mantova e Cremona.
PoCon 43 voti contrari e 26 favorevoli è stato bocciato, questa mattina in Consiglio regionale, l’emendamento abrogativo, di cui sono primo firmatario con Marco Carra, dell’articolo 14 dell’assestamento al bilancio 2014, che prevede il ritorno delle funzioni della soppressa azienda dei porti fluviali sul Po in mano alla Regione Lombardia.

Portare a Milano le funzioni di gestione dei porti fluviali del Po non ha senso ed è controproducente anche dal punto di vista finanziario. La Regione non potrà, per legge, fare gli investimenti necessari, che invece Province e Comuni stanno facendo e che ora subiranno uno stop. Peraltro le funzioni, alla fine di questa operazione, potrebbero rimanere alle Province che però le eserciterebbero per conto della Regione. Gli enti locali sono fortemente contrari, non si coglie la ragione di questo trasferimento eppure la maggioranza non ha voluto sentire ragioni. Ma essendo in atto il riordino delle funzioni delle amministrazioni provinciali, sarebbe stato  opportuno attendere il compimento di questo iter per poi discutere sui territori con i nuovi enti, su come i porti avrebbero dovuto esser gestiti. Una regola di semplice buon senso.

Sorprende la posizione favorevole a questo vero e proprio scippo dei consiglieri cremonesi Carlo Malvezzi e Federico Lena, e della consigliera mantovana Anna Lisa Baroni, così come l’assenza in aula dell’assessore Gianni Fava e il totale mutismo di Paola Bulbarelli.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Danone: subito un’audizione in commissione attività produttive

danoneHo chiesto un’audizione urgente in IV Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale, sulla crisi che sta per abbattersi sulla sede della Danone di Casale Cremasco.

La richiesta nasce in vista della grave situazione occupazionale che si genererà in seguito alla annunciata chiusura dello stabilimento. Nella lettera, sottoscritta anche dai consiglieri Federico Lena (Lega) e Carlo Malvezzi (Ncd), chiedo al presidente di Commissione che siano ascoltate le parti sociali e datoriali coinvolte, nonché la proprietà dell’azienda stessa.

Con questo incontro speriamo di riuscire a capire se ci sono i margini per evitare un evento tanto dannoso per l’economia e soprattutto le popolazioni locali.

Pubblicato in Economia e lavoro | Taggato , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 28 marzo a Crema presentazione della legge sulla competitività

Venerdì 28 Marzo alle ore 17.30, presso la Sala Ricevimenti del Comune di Crema, si parlerà della nuova legge sulla Competitività, “Impresa Lombardia: per la libertà d’impresa, il lavoro e la competitività!”, che il Consiglio Regionale ha licenziato lo scorso 19 febbraio.
La legge prevede nuovi percorsi di sostegno alle aziende sia dal punto di vista delle risorse che da quello strutturale, con particolare riferimento alla semplificazione per ampliare o per avviare nuove imprese. Viene introdotto un sistema unico di controllo tra tutti i soggetti pubblici; viene riformato completamente lo “Sportello unico per le attività produttive” (Suap) e altro ancora.
La Giunta ha già emanato provvedimenti  attuativi come ad esempio la Dgr n 1452 del 28 Febbraio che introduce i cosiddetti “Accordi per la competitività”.
All’incontro sarò presente insieme ai colleghi Carlo Malvezzi (che è stato il relatore in Consiglio) e Federico Lena, sarà presente all’iniziativa di presentazione della legge e degli atti connessi.

Pubblicato in Economia e lavoro | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Allevatori: Regione Lombardia sostenga le associazioni

Associazioni allevatori in difficoltà economiche, nonostante il lavoro importante e di qualità che svolgono sui territori lombardi. Coi consiglieri regionali cremonesi Carlo Malvezzi (Pdl) e Federico Lena (Lega) ho chiesto a Regione Lombardia di intervenire a sostegno delle Apa; sul tema abbiamo presentato un ordine del giorno da discutere, nell’ambito dell’assestamento di bilancio, nel Consiglio di martedì 23 luglio 2013.
Inoltre, lunedì 22, alle 18, nella sede dell’Apa di Cremona, si terrà un incontro tra noi, i dirigenti e il consiglio di amministrazione dell’Associazione e il sottosegretario all’Agricoltura Maurizio Martina.

Nel documento ricordiamo il ruolo e i compiti delle Apa: la Lombardia, grazie all’attività di oltre 22mila aziende, sul versante zootecnico esercita, a livello nazionale, diversi primati con una produzione del 40% di carne suina, del 37,1% di latte vaccino e del 25,9% di  carne bovina. La legge 30/91 affida al ‘sistema allevatori’, quindi all’Associazione Italiana Allevatori (Aia) e alle Associazioni Provinciali Allevatori (Apa) l’effettuazione dei ‘Controlli funzionali della produttività’ e la tenuta dei ‘Libri genealogici del bestiame’. Oltre a queste mansioni istituzionali, le Apa, in particolare le 9 lombarde, svolgono azioni di consulenza tecnica e di analisi delle produzioni zootecniche che hanno permesso ai prodotti made in Italy di raggiungere una qualità e una sicurezza superiori.

A fronte degli strumenti validi e innovativi che le associazioni mettono in campo, i fondi stanziati dal Ministero sono passati dai 63 milioni di euro del 2007 ai 25 del 2012 e per il 2013 se ne prevedono 18. Non solo: alla Lombardia, che per numero di capi controllati svolge il 44% dell’attività nazionale, verrebbero assegnati solo 6 milioni di euro sul totale complessivo, pari al 24% delle risorse.

Ecco, dunque, le nostre richieste in fase di assestamento di bilancio: Continua a leggere

Pubblicato in Ambiente e agricoltura | Taggato , , , , , , , , , , | Lascia un commento