Archivi tag: bilancio regionale

Casalasco: niente cura del ferro, ma uno spiraglio per le attività produttive

Una misura volta ad attenuare le ricadute negative sulle imprese della distribuzione commerciale e dell’artigianato di servizi, dovute alla chiusura del ponte sul Po.

E’ così che inizia la relazione che illustra l’emendamento approvato ieri, durante la discussione dell’ultimo bilancio regionale, che apposta 150 mila euro per agevolare le attività produttive del casalasco penalizzate ormai da mesi, a seguito della chiusura del ponte.

Nello specifico, la Regione Lombardia rimborserà il Comune di Casalmaggiore affinché possa derogare le aziende dal pagamento dell’ultima rata della tassa rifiuti (Tari) che andrà in pagamento nel febbraio 2018. Una proposta che avevo già avanzato sia durante la seduta del Consiglio comunale aperto di fine novembre, sia nell’ambito del tavolo di confronto dello scorso 12 dicembre.

In attesa che sia formalizzato lo stato di emergenza mi sembra il minimo che la Regione possa fare per questo territorio ormai in ginocchio, soprattutto dopo la bocciatura delle nostre proposte volte al miglioramento della viabilità.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Economia e lavoro, Mobilità | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Bilancio regionale: le mie proposte per Cremona, Crema, Casalmaggiore e Soresina

E’ cominciata questa mattina la trattazione in Aula consiliare dell’ultimo bilancio regionale della legislatura. Oggi verranno presentati tutti gli emendamenti che saranno poi votati nella giornata di domani.

Il Partito Democratico ha presentato 133 emendamenti, che sono circa la metà dei 264 complessivi. Oltre agli interventi richiesti sui ticket sanitari, dove chiediamo una riduzione netta secondo il criterio della progressività per reddito, sul trasporto pubblico e sulla spesa sociale, il Pd ha focalizzato la metà dei suoi emendamenti su tematiche specifiche territoriali.

Per quanto mi riguarda, a Crema ho proposto il finanziamento per la ristrutturazione dell’ex Tribunale da destinare a centro servizi per l’Ospedale. Il comune aveva consentito di cedere in uso gratuito l’intero edificio e l’azienda ospedaliera (Asst) aveva già elaborato, la scorsa primavera, un progetto ben articolato. La richiesta di finanziamento regionale è di 4 milioni di euro.

Per il Casalasco abbiamo puntato sulla mobilità sostenibile: sulla direttrice ferroviaria Parma-Casalmaggiore-Piadena-Brescia, per il miglioramento complessivo della infrastruttura e l’elettrificazione della stessa linea che per 85 km funziona solo con i treni diesel. E qui diventa indispensabile un investimento, anche in relazione ai problemi causati dalla chiusura del Ponte sul fiume Po. Non esiste alcun progetto, neppure di massima, e nessun accordo tra Governo, Fs, Rfi e le due Regioni coinvolte. Chiedo, con il nostro emendamento, sottoscritto con il collega Marco Carra, di mettere a bilancio una cifra di 500 mila euro per realizzare un progetto definitivo che consenta di trovare le risorse necessarie per affrontare l’investimento infrastrutturale.

Per Soresina ho proposto due emendamenti con la relativa richiesta di contributo: per la tangenziale cittadina, cominciata 5 anni fa, ma rimasta incompleta, un importo di 2 milioni e 500 mila euro; e 250 mila euro per la realizzazione della pista ciclabile da Soresina a Casalmorano.

Per Cremona chiediamo un sostegno finanziario di 1 milione di euro per opere di riqualificazione dell’Asta del fiume Po, correlate alla costruzione della ciclabile ‘Vento’ che da Venezia dovrebbe arrivare a Torino passando, appunto, da Cremona. Lo strumento per ottenere la riqualificazione è quello del ‘Contratto di Fiume’ da sottoscrivere con Regione, le Province e i comuni interessati.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Mobilità, Sanità e welfare, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Bilancio Regionale 2014: poche idee e troppa presunzione

Nel primo bilancio dell’amministrazione Maroni né discontinuità né idee nuove per il futuro della Lombardia. È l’atto di una maggioranza che guarda con sufficienza le proposte dell’opposizione e rappresenta una Regione che si crede autosufficiente, ma non riesce a elaborare proposte credibili per restituire speranza ai lombardi che stentano a vedere l’uscita dalla crisi. È anche il segno di una maggioranza presuntuosa che fatica a comporre le diverse anime e che al di là degli slogan non ha un progetto politico.
Si parla poco di lavoro se non grazie all’opposizione che ha portato all’approvazione la legge sui contratti di solidarietà, mentre si introduce il bluff sui ticket, ancora lontano dalla riforma che i lombardi attendono. Non si parla di ambiente, si tenta di mettere una toppa sulla situazione disastrosa di Aler Milano senza individuare strumenti e risorse per una nuova politica dell’abitare in regione Lombardia. Rimangono tutte le nostre perplessità sulla gestione dei fondi per il diritto allo studio, troppo sbilanciati sul sostegno alle famiglie che scelgono la scuola paritaria e poco attento alle situazioni di maggiori difficoltà. Non sono state, infine, prese in considerazione le nostre proposte per rendere il trasporto pubblico più efficiente e sostenibile dal punto di vista ambientale. Un bilancio, quindi, che rinchiude la Lombardia in se stessa e che non guarda minimamente all’Europa, che rappresenta l’unica prospettiva per uscire dalla crisi. Il nostro voto non può essere che fortemente negativo.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Cultura e sport, Economia e lavoro, Idee e politica, Mobilità, Sanità e welfare, Scuola, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Imprese: dalla Giunta nulla di nuovo, urge patrimonializzare i Confidi

In merito alla presentazione del programma della Giunta per le imprese, proposta oggi dal vicepresidente della Regione Mario Mantovani e dall’assessore alle Attività Produttive Mario Melazzini, non c’è nulla di nuovo rispetto ai dati già presentati al bilancio regionale 2013. L’area economica continua ad essere quella meno finanziata con risorse scarse e per di più frammentate in molte misure.
Secondo noi alcune delle misure individuate vanno ripensate rispetto al passato alla luce soprattutto degli scarsi risultati ottenuti negli scorsi anni come dimostra la misura RAID a sostegno delle imprese in difficoltà. Inoltre è necessario integrare maggiormente le politiche per le imprese e quelle per il lavoro in modo da avere maggiori risultati in termini di efficacia.
La prima misura che la Regione deve finanziare è quella riguardante la patrimonializzazione dei Confidi, in questo modo si evita che le perdite rilevate in questi anni di crisi finiscano per bloccarne l’operatività a sostegno della ripresa.

Pubblicato in Economia e lavoro | Taggato , , , , , , , , , | 2 commenti

Bilancio regionale 2012: manca su equità e crescita

Un bilancio che non punta sull’equità e sulla crescita, che non riforma la spesa regionale e che segna la fine del federalismo fiscale targato Lega.
Gli esiti della politica dei governi Lega PDL sono che la Regione Lombardia ha minori risorse e ulteriori tagli al tetto di spesa. Tutto è ridotto all’osso e alle spese obbligatorie. Da questo punto di vista è confortante che il Governo Monti in extremis sia riuscito a ripristinare quasi interamente le risorse per il trasporto pubblico locale tagliate in precedenza. In questo quadro avremmo voluto maggiore equità: all’applicazione indiscriminata e retroattiva dell’addizionale regionale Irpef si sarebbe potuta rimodulare l’aliquota decisa dalla Regione oppure, come ha chiesto con forza il PD, esentare dai ticket sui farmaci e dal superticket su visite ed esami i redditi fino a 30mila euro. Sul fronte dell’equità pesa anche il dimezzamento del fondo sociale destinato ai comuni. Il bilancio 2012 manca poi di iniziative che sostengano la crescita e lo sviluppo.
Occorreva, e non è stato fatto, riformare la spesa regionale e la razionalizzazione degli enti partecipati e delle sedi decentrate. E in un momento di contrazione delle risorse tutti gli sforzi avrebbero dovuto essere focalizzati verso le principali emergenze su cui la Regione può incidere: lavoro, famiglia e trasporti.

Pubblicato in Economia e lavoro, Idee e politica | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Strade, piste ciclabili, trasporto lacuale, nel bilancio 2011 solo zeri

Alloni e Tosi: più che un bilancio è un de profundis, Lombardia ferma mentre gli altri recuperano posizioni

Zero euro alle province per le strade regionali, zero euro per le piste ciclabili, zero euro per le infrastrutture del trasporto lacuale. Sono queste alcune delle cifre shock del bilancio regionale per il 2011 che, per la parte relativa ai trasporti e alla mobilità è stata discussa oggi in commissione Territorio del Consiglio regionale. Non solo, dunque i 247 milioni in meno per il trasporto pubblico locale, ma anche tagli drastici su molti capitoli strategici per la mobilità in Lombardia. Continua a leggere

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento