Archivi tag: alluvioni

Centro meteo Linate: ok alla mozione per fermare il trasferimento

Nonostante una prima risposta negativa del Ministero della Difesa, il Consiglio regionale della Lombardia approva una mozione del Gruppo regionale del Pd in cui si chiede di rivedere la decisione di spostare il Centro meteorologico regionale di Milano Linate, gestito dall’Aeronautica, a Ferrara, per lo meno per quanto attiene gli studi degli inquinanti in atmosfera e l’importante azione formativa e didattica che il centro svolge in collaborazione con le università e con le scuole.

Portino pure via il servizio di meteorologia, ma mantengano la radiosonda, che è fondamentale per le previsioni legate al rischio alluvioni e al livello di inquinamento atmosferico, e le attività di formazione per gli studenti. Per questo abbiamo scritto e approvato una mozione in cui si chiede un ulteriore intervento del presidente Maroni con il Ministero della Difesa affinché sia rivalutata la scelta di dismettere il centro meteo di Linate e sia avviato un percorso condiviso con Regione Lombardia che consenta di preservarne la ricchezza in termini di strumentazione, dati ed elaborazioni, competenze e conoscenze, valore storico, potenziale operativo e capitale umano e di implementarne e valorizzarne l’attività.

La radiosonda di cui è dotato il centro, oltre alle previsioni, è in grado di aiutare a misurare i livelli di inquinamento nei vari strati dell’atmosfera, tant’è che è in essere una convenzione con Arpa Lombardia per il monitoraggio in quota dei parametri meteo indispensabili per la previsione degli inquinanti, in scadenza il 31 dicembre di quest’anno. Spostarla a Cameri, cioè nel novarese, come sarebbe previsto, vorrebbe dire non avere gli stessi dati.

Questo atto è particolarmente urgente in quanto il processo di dismissione sta giungendo a conclusione e, se non dovesse intervenire un ripensamento da parte del Ministero della Difesa, potrebbe avvenire già nel corso dei primi giorni di giugno.

Il 1° Centro meteorologico regionale di Milano Linate è stato istituito nel 1934 e ha rappresentato nel corso della sua storia, e rappresenta tutt’oggi, un centro di eccellenza per Milano e la Lombardia. Attraverso l’impiego di tutti gli strumenti disponibili, tra cui la radiosonda, è in grado di monitorare i dati meteorologici, rilevando 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno, i dati su temperatura, precipitazioni, umidità relativa, eliofania, direzione e velocità del vento. Aggiungo che la stazione di radiosondaggio di Linate è la più antica delle 8 presenti in Italia e unica in Lombardia, ed effettua quotidianamente, dal 1947, almeno due volte al giorno, la misurazione dei parametri meteorologici in quota, fino a 35mila metri di altezza, oltre a essere inserita nella rete dell’Organizzazione meteorologica mondiale.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura | Taggato , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Alluvioni: regione Lombardia calcoli altezza e velocità dell’acqua

Altezza e velocità dell’acqua sono elementi fondamentali ed imprescindibili per valutare la pericolosità e il conseguente grado di rischio di un evento alluvionale. Dunque, è necessario che Regione Lombardia effettui questi studi, cosa che finora non sembra abbia fatto.

Nella nostra regione sono oltre 900 i comuni in pericolo già individuati dal Ministero, di cui 231 a rischio frane, 435 a rischio alluvioni e 248 che incorrono in entrambi i casi. Ora, la ‘Direttiva Europea Alluvioni’ dispone che entro giugno 2015 l’Italia si debba dotare di uno specifico piano di gestione del rischio di alluvioni. In fase di predisposizione delle mappe del grado di pericolosità di incorrere in questo rischio, relative al territorio della Lombardia, tra gli attori sarà coinvolta anche la Regione.

Per questo, col collega Barzagli, ho chiesto all’assessore al Territorio se Regione Lombardia non intenda promuovere o richiedere appositi studi che prevedano di integrare le mappe con i dati di portata della piena, profondità o livello delle acque, velocità del flusso come stabilisce proprio la Direttiva alluvioni.

Mappe di pericolo che non tengano in adeguata considerazione la valutazione analitica di questi parametri, oltre che non essere conformi alla norma, forniscono un’informazione assolutamente lacunosa sul pericolo di alluvioni. Senza queste basi informative non crediamo che si possano definire in modo corretto gli obiettivi e le necessarie misure da perseguire nei prossimi 6 anni per giungere a una gestione integrata del rischio alluvioni e per ridurre le conseguenze negative per la salute umana, il territorio, i beni , l’ambiente, il patrimonio culturale e le attività economiche e sociali derivanti dalle alluvioni

Le risposte che abbiamo avuto dal sottosegretario Parolo, in vece dell’assessore Beccalossi, assente, ci lasciano non completamente soddisfatti perché non è chiaro se gli studi che la Giunta ha delegato ai tecnici di redigere tengono presente altezza e velocità dell’acqua, che, come abbiamo detto, sono imprescindibili. Abbiamo chiesto perciò alla Giunta di effettuare una volta per tutte queste indagini.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Cultura e sport, Sanità e welfare, Territorio | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento