Archivi categoria: Cultura e sport

Premio negozi storici

Oggi ha avuto luogo la premiazione dei negozi storici lombardi a Milano, presso Palazzo Lombardia. Ben 130 attività regionali hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento di cui 23 cremonesi e cremaschi; una delegazione numerosa, a dimostrazione che nella nostra provincia ci sono tanti negozi che hanno fatto la storia del commercio lombardo. Sto parlando di quei negozi storici che contribuiscono a tenere viva la lunga e importante tradizione dei nostri centri storici. Tra questi mi piace ricordare la pasticceria Maccalli di Crema, che ha inventato la famosa “treccia d’oro”, dolce tipico che ancora oggi troviamo sulle nostre tavole. E Alessandra Cenedella e Enrica Rossignoli, titolari dell’odierno City Cafè, uno dei bar più antichi di Crema.

Pubblicato in Cultura e sport | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Lunedì 7 novembre presentazione della nuova legge sull’editoria

Un nuovo Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, la ridefinizione della disciplina del sostegno pubblico all’editoria e all’emittenza radiofonica e televisiva locale, la regolamentazione delle edicole, quella dei prepensionamenti dei giornalisti e la composizioni e le competenze del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, la disciplina della procedura per l’affidamento in concessione del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale: la nuova legge nazionale sull’editoria presenta sostanziali novità per tutto il mondo dei mass media, con l’obiettivo di garantire un reale pluralismo dell’informazione. Per conoscerla meglio, il Partito Democratico lombardo ha organizzato un incontro di presentazione per i media che si terrà lunedì 7 novembre 2016, a partire dalle 10, in sala Giò Ponti, a Palazzo Pirelli, a Milano.

Interverranno Alessandro Alfieri, consigliere e segretario regionale del Pd, l’on. Roberto Rampi, relatore alla Camera del provvedimento, l’on. Vinicio Peluffo, componente della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, Fabio Pizzul, consigliere regionale del Pd.

Testate, editori e operatori dell’informazione sono invitati a partecipare.

Pubblicato in Cultura e sport, Economia e lavoro | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Cultura: bocciata la proposta per la Regione socia del museo del violino

La maggioranza di centrodestra, con il pieno appoggio dell’assessore regionale alla Cultura, la cremonese Cristina Cappellini, ha bocciato un ordine del giorno del Pd volto a far diventare Regione Lombardia socio sostenitore del Museo del violino di Cremona. Questo pomeriggio stavamo discutendo il progetto di legge di riordino della cultura, nell’ambito del quale come Pd abbiamo presentato un ordine del giorno in cui si impegnava la Giunta a intraprendere tutte le azioni necessarie a far diventare socia la Regione del museo, vero fiore all’occhiello, a livello internazionale, di Cremona. Non avevo grossi dubbi sul parere favorevole dell’assessore Cappellini che, da cremonese, ha sempre fatto vanto della cultura della liuteria. Invece, con mia grande sorpresa, ha espresso parere sfavorevole e la maggioranza ha dunque votato contro un impegno oltre tutto a costo zero.

Ciononostante il Gruppo regionale del Pd si è astenuto al voto complessivo del provvedimento: ci sono state scelte, come questa, e passaggi, come la banalizzazione e la strumentalizzazione del tema del patrimonio dialettale lombardo, che avrebbero meritato una posizione assai più dura da parte nostra. Ma ha prevalso in noi la lettura del provvedimento, atteso dagli operatori culturali, che è persino meglio, in molte parti, di quanto sia stato raccontato dalla maggioranza.

Manca un’idea precisa di cultura, troppo legata a conservazione e localismi. Inoltre, le risorse sono state mano a mano depauperate, passando dai 52 milioni di euro di 5 anni fa ai 18 di oggi. Ma sono anche state introdotte alcune interessanti novità come il programma triennale della cultura, i piani integrati della cultura, l’innovazione riguardo la tutela della proprietà intellettuale su cui poi si dovrà lavorare.

Pubblicato in Cultura e sport | Taggato , , , | Lascia un commento

Sagre: parere positivo alle linee guida

Parere favorevole del Pd alle Linee guida per la stesura dei regolamenti comunali delle sagre votata oggi in Commissione Attività Produttive.
Confermo il nostro voto positivo all’impianto del Parere che per altro ha recepito in toto i nostri suggerimenti che chiedevano di non appesantire eccessivamente la materia, fermo restando l’indipendenza dei comuni agli orari e ai decibel in ogni caso specifico.

Le linee guida per la stesura dei regolamenti comunali delle sagre hanno lo scopo di assicurare omogeneità sul territorio della Lombardia. Per consentire il monitoraggio e l’accesso alle informazioni sulle fiere e sulle sagre che si svolgono sul territorio, i comuni sono tenuti a redigere e approvare un elenco delle manifestazioni che si svolgeranno l’anno seguente. E, per quanto riguarda la Giunta regionale, invece, essa ha il compito di pubblicare il calendario regionale delle fiere e delle sagre che deve contenere una serie di informazioni (tra cui i dati anagrafici degli organizzatori, l’ubicazione, la denominazione della manifestazione, il programma, ecc..).

Pur nel rispetto delle regole e nella necessità della stesura di linee guida idonee all’adempimento di tutti gli atti di pianificazione e programmazione previsti, il Pd ha espressamente chiesto di stralciare quelle norme burocratiche poco utili alla finalità suddetta e addirittura dannose per chi organizza manifestazioni su aree pubbliche, contribuendo così ad arricchire l’offerta enogastronomica e culturale delle comunità.

Pubblicato in Cultura e sport | Taggato , , , , | Lascia un commento

Commercio equo solidale: al via il bando per finanziare i progetti

A quasi un anno dall’approvazione della legge regionale lombarda sul commercio equo solidale e a due giorni dall’inaugurazione di “Fa la cosa giusta”, la più grande fiera italiana della sostenibilità e del consumo critico, è stato finalmente pubblicato il primo bando regionale che finanzia lo sviluppo di progetti presentati dalle organizzazioni del commercio equo solidale della Lombardia, in attuazione alla legge 19 del 2015.

Possono fare domanda tutte le organizzazioni operative in Lombardia, che si aggreghino in un partenariato formato da almeno 3 elementi. E ciascuna organizzazione può partecipare a non più di due progetti. Ogni progetto deve riguardare in modo diffuso almeno 3 territori provinciali e può essere inerente ad attività di formazione per gli operatori delle organizzazioni del commercio equo solidale, ad iniziative culturali o di sensibilizzazione; alla valorizzazione sul mercato e al potenziamento dei canali di vendita dei prodotti fair trade, ma anche alla partecipazione a fiere del commercio equo solidale.

I vincoli imposti dal bando sulla necessità di aggregazione e di una diffusione ampia sul territorio regionale derivano dal fatto che la dotazione finanziaria è di soli 150mila euro e fare rete può essere un modo per allargare la platea dei beneficiari. Il provvedimento, che tiene insieme non solo il commercio dei prodotti provenienti dai Paesi in via di sviluppo ma anche quello dei prodotti di filiera corta, individuava già con precisione soggetti e prodotti che avrebbero potuto beneficiare dei contributi. Intorno al settore si stanno diffondendo oggi una consapevolezza e una sensibilità sempre maggiori. A breve sarà approvata anche la legge quadro nazionale che farà da cornice alle varie esperienze regionali che hanno fatto da capofila, come la nostra.

Votata alla Camera, aspetta solo il via libera del Senato.

Pubblicato in Cultura e sport, Economia e lavoro | Taggato , , , , | Lascia un commento

Museo del violino: grande progetto pilota del comune di Cremona

“La cultura cambia le cose – Come gli obiettivi culturali rinnovano economia e società” è il titolo del progetto che il Comune di Cremona sta portando avanti come Distretto Culturale e che ha il suo cuore nella liuteria. Per questo, stamattina, la VII Commissione Cultura del Consiglio regionale lombardo ha visitato il Museo del Violino e ascoltato il sindaco Gianluca Galimberti illustrare il grande progetto di rilancio e di sviluppo della città di Cremona e chiedere, in questo, un sostegno a Regione Lombardia.
Siamo andati a Cremona proprio per dimostrare che con la cultura ‘si mangia’, ovvero si creano posti di lavoro e si fa girare l’economia
L’idea del progetto è di mettere al centro di un piano di sviluppo un aspetto culturale, in questo caso solo apparentemente di nicchia, come la liuteria. E la risonanza o i rapporti che si possono sviluppare sono di livello nazionale, ma anche internazionale, come ci ha dimostrato bene il sindaco illustrando il progetto.
Più in generale, la visita di oggi ha evidenziato una volta di più che ogni territorio ha una sua specialità e tutte vanno valorizzate. In questo Cremona può rappresentare un’esperienza pilota.

Pubblicato in Cultura e sport | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Bilancio: la regiona ignora le sezioni Primavera, Monteverdi e sport

Un bilancio che non tiene conto dei servizi fondamentali per la formazione delle giovani e giovanissime generazioni e che manca proprio su uno dei pilastri di welfare e sostegno alle famiglie: le scuole per i più piccini, la formazione superiore di tipo musicale e lo sport.

A pagare saranno anche i nostri territori, dove questi servizi sono fondamentali. Penso, ad esempio, alle cosiddette sezioni ‘Primavera’, quelle particolari classi, aggregate alle scuole dell’infanzia, che accolgono i bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi, e concorrono a fornire una risposta alla domanda delle famiglie. Avevamo presentato due emendamenti per portare le risorse destinate a queste sezioni a 1 milione di euro. Ci sono stati bocciati dalla Giunta leghista, che si riempie tanto la bocca di sostegno alle famiglie.

E se le sezioni primavera rischiano la sopravvivenza, non va meglio per gli Istituti Musicali Pareggiati, uno dei quali è il Monteverdi di Cremona: avevamo chiesto, sempre con un emendamento, di aumentare di 1 milione i fondi destinati a queste scuole, quattro in tutta la regione, ma anche qui la Regione ha fatto orecchie da mercante.

Infine, lo sport: regione Lombardia ha sperimentato la dote sport, che potrebbe essere l’ideale per i ragazzi di famiglie attualmente in difficoltà, che magari non hanno i soldi per iscrivere i ragazzi a corsi, palestre o associazioni. Ma abbiamo fatto presente che 1 milione 200mila euro non sono sufficienti, anzi, pare proprio che il 90 per cento dei ragazzi rimanga fuori da questa opportunità. Anche in questo caso, abbiamo chiesto un incremento di 4 milioni di euro, ma evidentemente per la Regione questo è solo uno spot perché anche in questo caso il nostro emendamento è stato bocciato.

Pubblicato in Cultura e sport, Idee e politica, Sanità e welfare, Scuola, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Formazione professionale, più attenzione agli stranieri

Passa con l’astensione del Pd il progetto di legge sulla qualità, l’innovazione e l’internazionalizzazione nei sistemi di formazione e lavoro in Lombardia.

Sventato il tentativo di blitz leghista che, come per la legge sul turismo, anche in questo provvedimento ha cercato di inserire con un paio di improvvidi emendamenti il solito marchio ideologico anti stranieri, abbiamo contribuito, con l’accoglimento delle nostre richieste, a far licenziare una legge equilibrata per il sistema formativo lombardo, nonostante alcune criticità di fondo a partire dalla cristallizzazione dello strumento della dote come accesso al sistema formativo e dalla necessità di coordinare la normativa regionale con le recenti disposizioni nazionali della Buona Scuola e del Job Act.

Attraverso l’approvazione di puntuali emendamenti e ordini del giorno siamo riusciti a migliorare il provvedimento, assicurando l’attivazione dei nuovi bandi per le doti formazione professionale all’interno dell’IPM Beccaria e ad impegnare la Giunta a dare continuità di risorse per la disabilità, ottenendo l’impegno di Regione Lombardia ad assicurare il contributo per la copertura dei costi per il trasporto e l’assistenza agli studenti disabili per la parte residua dell’anno scolastico 2015-2016.

Pubblicato in Cultura e sport | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sagre: la giunta faccia la sua parte

Mentre si consuma la guerra annunciata tra chi cuoce salamelle in piazza e ristoratori, con l’arrivo della stagione estiva e il perdurare della crisi, quasi nel silenzio, è stato approvato, quasi due mesi fa un documento del Consiglio regionale che aveva l’intento di mettere ordine alla materia.

Noi abbiamo fatto la nostra parte. Ora tocca alla Giunta raccogliere le istanze e ricomporre la disciplina attraverso una precisa programmazione stagionale. E ai Comuni con regolamenti puntuali.

Come Pd abbiamo contribuito a predisporre la risoluzione di marzo, dopo un preciso lavoro emendativo sul testo, allo scopo di limitare l’abusivismo e favorire un calendario condiviso delle manifestazioni: solo questo consentirà, infatti, di verificare le manifestazioni che davvero hanno carattere di no profit e i requisiti degli organizzatori, gestendo al meglio un fenomeno molto diffuso nei nostri territori e che, in provincia di Cremona, conta centinaia di esempi.

Auspichiamo dunque che la Giunta regionale si sbrighi a metter mano a una materia che necessita di regole, anche per non disperdere il valore sociale e aggregativo del lavoro di molte associazioni che organizzano ogni anno le sagre nei nostri paesi.

Pubblicato in Cultura e sport | Taggato , , , , | Lascia un commento

Sagre: una buona risoluzione

Abbiamo votato a favore sulla risoluzione di regolamentazione delle manifestazioni di carattere temporaneo come sagre, fiere e feste, accompagnate da attività di somministrazione di alimenti e bevande, perché, dopo l’importante lavoro di modifica e correzione, non solo formale ma anche sostanziale dei contenuti, che abbiamo portato avanti come Pd in Commissione, troviamo che il testo sia ora condivisibile.

Principale scopo: limitare l’abusivismo. Serve un calendario condiviso delle manifestazioni. Questo consentirà infatti di verificare le manifestazioni che davvero hanno carattere di no profit. I requisiti degli organizzatori, assieme alla durata di ciascuna manifestazione consentiranno di gestire al meglio il fenomeno, molto diffuso nei nostri territori. Resta da approfondire il problema della semplificazione burocratica: questo è un aspetto che dovrà essere declinato dai successivi regolamenti.

Siamo comunque giunti ad un provvedimento molto più equilibrato e finalmente rispettoso delle prerogative delle amministrazioni comunali, veri soggetti deputati alla programmazione, organizzazione ed organizzazione delle manifestazioni sia per la vicinanza e migliore conoscenza del territorio, sia per il ruolo attribuito loro dal TUEL (testo unico enti locali). Il rischio poteva essere quello di penalizzare o peggio impedire la realizzazione di feste e sagre organizzate da associazioni di volontariato che contribuiscono a valorizzare il territorio e le sue tradizioni locali, senza tralasciare il grande valore sociale ed aggregativo delle stesse.

Pubblicato in Cultura e sport, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento