Sostegno agli alunni con sordità; servono più risorse e più ore di assistenza

Il Pd dà pieno sostegno sia al Comitato Genitori degli alunni con sordità che alle Assistenti scolastiche che oggi hanno manifestato di fronte alla sede del Consiglio regionale per far sentire la loro voce contro linee guida regionali sull’organizzazione scolastica che confliggono apertamente con i principi umanitari e si configurano come una turbativa del diritto allo studio riconosciuto dalla nostra Costituzione e dalle convenzioni internazionali.

A oltre un mese dall’inizio delle lezioni, infatti, ai bambini affetti da sordità non è ancora assicurato, in molti istituti, la possibilità di seguire le lezioni per inerzia burocratica e mancanza di personale chiamato a coprire l’orario scolastico e inoltre in ogni caso l’assistenza sarà garantita al massimo per un terzo dell’orario scolastico solamente.

Chiediamo alla Giunta di farsi carico di questo problema. Ora che l’attivazione del servizio è passato in carico alla Regione, serve aumentare il monte orario del servizio di assistenza in aula per i bambini affetti da sordità e far sì che l’avviamento dello stesso avvenga all’inizio dell’anno scolastico e non con mesi di ritardo. Per far questo occorrono modifiche alla delibera del 2017, serve rivedere le linee guida e servono più risorse per coprire un monte orario più ampio.

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