Archivi del mese: gennaio 2015

Moschea a Crema: il consigliere Malvezzi senza coerenza!

moschea-taglio-nastro

inaugurazione moschea di Cremona

Il collega Malvezzi , Ncd, ha commentato oggi sul giornale provinciale di Cremona l’iter in corso per la realizzazione di un luogo di culto islamico a Crema. Citando la legge regionale che insieme alla maggioranza di Maroni è stata approvata Martedi in Regione.

La cultura della  Sinistra si fonda sul rispetto dei Diritti di tutti i cittadini, di qualsiasi credo politico e religioso. E la legge regionale approvata da Lega e Destra va contro questi principi.  Si chiarisca le idee il consigliere Malvezzi che ci pare abbia un po’ di confusione nella testa: la Lega è quella di Salvini, non quella di Alfano!!!

Nella città capoluogo provinciale,  due anni fa,  l’allora assessore Malvezzi consentì ai mussulmani di aprire la procedura urbanistica per costruire una nuova Moschea (a Cremona lui la chiamerebbe Centro Culturale, ma è esattamente quello che si vorrebbe permettere a Crema) che è stata inaugurata 10 mesi fa, in piena campagna elettorale per le comunali, con tre assessori della Giunta Perri a tagliare il nastro tricolore!!!!

Il Sindaco di Crema vada avanti. La vergognosa legge di martedì scorso consente di fare quello che il comune di Crema sta facendo. Cioè una variante urbanistica che automaticamente modifichi il piano dei servizi dentro il quale verranno individuati le aree per i luoghi di culto. La Lega, con Ncd e Destra, nella foga di approvare una legge chiaramente anticostituzionale, ha reso obbligatori una serie di appesantimenti burocratici che metteranno a rischio tutti i luoghi di culto: Tutti,  compresi quelli della chiesa cattolica!!! Bel risultato!!!

E’ sconcertante l’atteggiamento di Malvezzi e del suo partito. Qui infatti non è in gioco soltanto il diritto di culto ma l’esistenza stessa delle minoranze che hanno culture, abitudini, simbologie, pratiche comunitarie diverse. Della Lega di Salvini (a proposito non ha niente di meglio da fare?) ci eravamo abituati, quella di Malvezzi e soci è una novità allarmante. Cosa non si fa per raccattare due voti!!

Pubblicato in Blog Dem | Lascia un commento

Trenord: l’assessore Sorte conferma la disattivazione del call center gratuito

Dopo il cambio di tre assessori regionali in due anni e di due amministratori delegati ci auguriamo che questa sia la volta buona per cercare di rimettere in sesto il servizio ferroviario lombardo.

Lo slogan dell’azienda sarà ‘Con il cliente sempre in testa’ ma a tutt’oggi Trenord ha confermato la disattivazione del numero verde gratuito al quale i pendolari potevano rivolgersi per segnalazioni, informazioni e reclami con la scusa che pagavano troppo un servizio per ricevere solo lamentele. Quindi si penalizza l’utenza costrette da qualche mese a rivolgersi ad un numero a pagamento per ricevere informazioni per non ricevere critiche su un servizio inefficiente.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , | Lascia un commento

Consorzi di bonifica: aumento di 16 volte del costo dell’acqua per chi usa  le pompe di calore

Per adeguare i contributi dovuti ai consorzi di bonifica dagli immobili che ricadono nel loro comprensorio, rischiano di andarci di mezzo coloro che sfruttano le pompe di calore per produrre energia pulita, perché il costo a carico potrebbe aumentare di 16 volte. Ciò significa, ad esempio, che Palazzo Lombardia dovrebbe pagare 51mila euro l’anno, anziché gli attuali 3mila.

In linea di massima il provvedimento è condivisibile, perché uniforma l’applicazione del contributo ai consorzi, secondo criteri tecnici, su tutto il territorio regionale. Ma c’è un punto, quello riguardante il beneficio ambientale, che non ci convince e ci ha indotto a chiedere alla Commissione un approfondimento. Cioè, dovremo invitare la Giunta a stabilire criteri più specifici, per garantire una maggiore determinatezza nell’individuazione del beneficio.

In particolare, laddove si parla del ravvenamento della falda freatica (un aumento della portata se troppo povera d’acqua, ndr), sembrerebbe di capire che rispetto all’attuale costo per gli immobili che utilizzano l’acqua per far funzionare le pompe di calore, ci sarebbe un aumento di 16 volte. Bisogna escludere che ciò accada perché produrre energia elettrica e calore con questi sistemi è di per sé già un beneficio ambientale e per tutta la comunità.

Oltre tutto, ciò succede proprio mentre si sta per approvare il piano energetico regionale. Se fosse una svista della Giunta, significa proprio che la mano destra non sa cosa fa la sinistra.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura | Taggato , , , , | Lascia un commento

Legge “antimoschee” domani in Aula

Le opposizioni in Consiglio regionale della Lombardia si schierano contro la legge lombarda sui luoghi di culto: è incostituzionale. Per questa ragione noi del Pd con Patto Civico e Movimento 5 Stelle abbiamo presentato tre pregiudiziali di costituzionalità che verranno discusse domattina, 27 gennaio, in Aula prima del passaggio alla discussione del progetto di legge 195, che vieta la costruzione sul suolo lombardo di luoghi di culto delle religioni che non hanno intese con lo Stato italiano (come quella islamica) e pone onerose restrizioni agli undici culti che hanno firmato l’intesa.

I diritti dettati dalla Costituzione non possono essere messi in discussione da una legge regionale che dovrebbe occuparsi di urbanistica, imposta esclusivamente per ragioni di carattere politico e culturale. Ognuno ha diritto di professare la propria religione nel luogo deputato alla preghiera: la decisione sul come garantire questo diritto e la definizione delle regole spetta esclusivamente agli enti locali. E’ palese la volontà della Regione di mettere i piedi in testa ai comuni: si prevedono nel testo degli aggravi burocratici pesanti che impongono di sottoporre il piano delle attrezzature religiose a Vas , regole molto stringenti su distanze, parcheggi e videosorveglianza a carico del richiedente e l’accertamento della congruità architettonica dell’edificio di culto rispetto al paesaggio lombardo. La Giunta commissaria i comuni nelle loro scelte e questo nei fatti si tradurrà nel preferire l’attuale situazione opaca dove i centri culturali, non a norma e non riconosciuti, continuano a proliferare.

Domani la maggioranza si approverà la sua legge che nel giro di poco verrà impugnata per evidenti motivi di incostituzionalità. Quel che è certo è che il sindaco di Crema non solo può ma deve portare avanti la variante del Pgt per dare una risposta al sacrosanto diritto sancito dalla Costituzione.

Pubblicato in Cultura e sport | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Cappella Cantone: dopo il Consiglio di Stato, la giunta scriva la parola fine

Avevamo ragione noi del Pd! La sentenza del Consiglio di Stato dà torto a Regione Lombardia e Cave Nord e ragione a chi la discarica di amianto in mezzo ai campi e le coltivazioni non la voleva. A partire dall’azienda che ha insistito nei ricorsi finché l’ultimo grado ha sancito la cancellazione del sito da Cappella Cantone.

L’avevo appena detto: ormai nessuno, sul territorio, vuole più quella discarica. Nemmeno il sindaco di Cappella Cantone che, in un primo tempo, si era detto favorevole. Nemmeno la Provincia di Cremona o i Comuni vicini, tra questi, Cremona.

Allora forse è il caso che l’assessore all’Ambiente Terzi e Regione Lombardia prendano definitivamente atto della cosa e, come li ho invitati a fare in una lettera spedita già da qualche giorno, revochino ufficialmente e definitivamente l’Autorizzazione Integrata Ambientale.

E dunque, adesso la Giunta deve scrivere, una volta per tutte, la parola fine, almeno sul piano amministrativo, a una vicenda veramente brutta, da qualsiasi punto di vista la si voglia vedere.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Territorio | Taggato , , , , , , , , | Lascia un commento

Necessari interventi mirati sul trasporto ferroviario

Approvata a larga maggioranza la mozione congiunta, che recepisce le istanze del territorio cremonese raccolte durante l’iniziativa “100 tappe in Lombardia” promossa dal Consiglio regionale e tenutasi nel luglio scorso, della quale sono primo firmatario e nel quale viene sottolineata la necessità che Regione Lombardia faccia proprie le richieste della cittadinanza cremonese soprattutto per quel che concerne il sistema ferroviario locale e la mobilità in generale.

Ciò che preme è il miglioramento del servizio ferroviario regionale; la situazione è critica, i ritardi e le soppressioni che quotidianamente si presentano sistematicamente richiedono interventi mirati da parte della Giunta soprattutto lungo le tratte Cremona-Brescia, Cremona–Milano, Cremona–Crema–Treviglio-Milano.

Ma non solo è necessario che la Regione si attivi per il completamento delle infrastrutture del porto fluviale così come previsto dal Progetto per il nuovo Terminal ferroviario nel porto – Polo logistico e degli interventi di sistemazione a “corrente libera” del fiume Po. Bisogna ripensare il tema della mobilità su gomma, ferro ed anche attraverso l’utilizzo dell’autostrada fluviale che è il nostro Po.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Cappella Cantone, inviata una lettera all’assessore Terzi

L’ho detto e l’ho fatto: ho inviato la lettera all’assessore regionale all’Ambiente Terzi in cui chiedo di ripensare alle autorizzazioni relative alla discarica di amianto di Cappella Cantone. La situazione è radicalmente mutata: nessuno più sul territorio vuole quell’impianto. Invito la Regione a ripensarci.

Nei giorni scorsi il sindaco del Comune di Cappella Cantone, che, è bene ricordarlo, è lo stesso che a suo tempo aveva dato parere favorevole all’impianto, ha dichiarato pubblicamente la propria contrarietà alla localizzazione della discarica e questa presa di posizione ha fatto seguito ad identica dichiarazione di contrarietà della Provincia di Cremona e dei Comuni vicini, tra questi, Cremona con il suo sindaco.

Insomma, tutte le istituzioni hanno espresso contrarietà alla localizzazione, andando nella direzione auspicata dal territorio. Credo quindi che sia opportuno verificare, da parte dei suoi uffici, l’avvio del procedimento di revoca della Autorizzazione Integrata Ambientale a suo tempo concessa e al momento sospesa a seguito della vicenda giudiziaria connessa. Questo potrebbe riportare tranquillità e fiducia nelle istituzioni in un territorio che ha vissuto momenti di grande conflittualità.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Cappella Cantone: regione Lombardia revochi l’aia

Per Cappella Cantone è tempo di ripensamenti. Il comune di Cappella Cantone oggi non vuole più, come in un primo momento, la discarica di amianto. Perciò, davanti a un fronte compatto che vede ormai schierarsi anche la Provincia di Cremona, forse è il caso che Regione Lombardia ci ripensi e intervenga.

Il modo che il presidente Maroni e il suo assessore all’Ambiente Terzi hanno per modificare la situazione è molto semplice: li invitiamo ufficialmente a valutare l’avvio di un procedimento di revoca dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) concessa, che è il livello su cui l’ente regionale può intervenire. E lo faccia subito: prima del pronunciamento del Consiglio di Stato.
In questo senso sarebbe opportuno che il sindaco di Cappella Cantone formalizzasse per iscritto la richiesta di un nuovo parere che permetta di ripartire con la procedura.

È chiaramente una scelta politica, ma che va nella direzione auspicata dal territorio e, a questo punto, da tutte le sue istituzioni.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Territorio | Taggato , , , , , , , , | Lascia un commento