Allevatori: Regione Lombardia sostenga le associazioni

Associazioni allevatori in difficoltà economiche, nonostante il lavoro importante e di qualità che svolgono sui territori lombardi. Coi consiglieri regionali cremonesi Carlo Malvezzi (Pdl) e Federico Lena (Lega) ho chiesto a Regione Lombardia di intervenire a sostegno delle Apa; sul tema abbiamo presentato un ordine del giorno da discutere, nell’ambito dell’assestamento di bilancio, nel Consiglio di martedì 23 luglio 2013.
Inoltre, lunedì 22, alle 18, nella sede dell’Apa di Cremona, si terrà un incontro tra noi, i dirigenti e il consiglio di amministrazione dell’Associazione e il sottosegretario all’Agricoltura Maurizio Martina.

Nel documento ricordiamo il ruolo e i compiti delle Apa: la Lombardia, grazie all’attività di oltre 22mila aziende, sul versante zootecnico esercita, a livello nazionale, diversi primati con una produzione del 40% di carne suina, del 37,1% di latte vaccino e del 25,9% di  carne bovina. La legge 30/91 affida al ‘sistema allevatori’, quindi all’Associazione Italiana Allevatori (Aia) e alle Associazioni Provinciali Allevatori (Apa) l’effettuazione dei ‘Controlli funzionali della produttività’ e la tenuta dei ‘Libri genealogici del bestiame’. Oltre a queste mansioni istituzionali, le Apa, in particolare le 9 lombarde, svolgono azioni di consulenza tecnica e di analisi delle produzioni zootecniche che hanno permesso ai prodotti made in Italy di raggiungere una qualità e una sicurezza superiori.

A fronte degli strumenti validi e innovativi che le associazioni mettono in campo, i fondi stanziati dal Ministero sono passati dai 63 milioni di euro del 2007 ai 25 del 2012 e per il 2013 se ne prevedono 18. Non solo: alla Lombardia, che per numero di capi controllati svolge il 44% dell’attività nazionale, verrebbero assegnati solo 6 milioni di euro sul totale complessivo, pari al 24% delle risorse.

Ecco, dunque, le nostre richieste in fase di assestamento di bilancio: nell’ordine del giorno impegniamo la Giunta regionale a richiedere in sede di conferenza Stato–Regioni la definizione di un metodo oggettivo di calcolo (capo grosso) nella ripartizione delle risorse che recuperi il rapporto tra fondi assegnati e attività svolta dalle associazioni a livello regionale e che possa essere applicato già dall’anno in corso. Inoltre, vorremmo una programmazione degli stanziamenti che consenta di dare maggiore certezza e stabilità alla gestione dell’attività delle Apa nel medio periodo, ai lavoratori del settore e alle imprese. Ma l’invito è più in generale a garantire, in continuità con quanto fatto nel corso degli anni scorsi, l’impegno di Regione Lombardia a sostenere le attività delle Apa con un contributo economico-finanziario e amministrativo, che può essere individuato proprio nella variazione di bilancio e aiuterà queste strutture a continuare nella loro attività così preziosa per gli allevatori lombardi.

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