Progetto VenTo: La Regione si faccia carico del coordinamento e della pianificazione

Questa mattina in Aula ho richiesto all’assessore regionale alla mobilità e infrastrutture Raffaele Cattaneo che la Regione diventi parte attiva nella realizzazione del progetto VenTo.
Il progetto curato dal Politecnico di Milano ha grandi potenzialità sia perché, se realizzato, collegherebbe diverse città artistiche italiane ma soprattutto perché diventerebbe la spina dorsale e centrale del collegamento europeo Eurovelo 8 che unisce la Spagna con l’Ucraina. Un bel cambio di passo che smarcherebbe il tema della ciclabilità da locale a globale. Senza dimenticare che questa infrastruttura farebbe da volano sia per l’economia che per il turismo lombardo, valorizzerebbe l’immagine della Regione e sarebbe coerente con lo spirito di sostenibilità che Expo2015 dovrebbe mostrare.
L’assessore Cattaneo rispondendo all’interrogazione presentata ha ricordato i bandi regionali indetti due anni fa con i quali sono stati finanziati 45 progetti presentati dai singoli enti locali e che hanno permesso la creazione di 175 km di nuova pista ciclabile. Ma i progetti di cui parla l’assessore non sono in contraddizione con la realizzazione dei 679 km di ciclovia pensata dal Politecnico di Milano. Sarebbe opportuno perciò che la Regione si faccia carico del coordinamento e della pianificazione e solleciti la progettualità da parte degli enti locali visto e considerato che il progetto VenTo rientra perfettamente in una progettualità sovraregionale.
L’assessore Cattaneo si è reso disponibile ad inserire la proposta all’interno del Piano della mobilità ciclabile che approderà in aula consiliare antro il 2012 e ha annunciato che il 19 settembre prossimo la Regione terrà un incontro con i rappresentanti del Politecnico di Milano. Ha però ricordato che siano anche i singoli enti locali a dimostrare interesse e presentare i progetti.
Mi auguro che ci sia una spinta propulsiva da parte della Regione e sollecitiamo la partecipazione e il sostegno dei comuni lombardi interessati dal tracciato, che si può visionare sul sito del progetto del Politecnico. Sarebbe un peccato non cogliere questa occasione che avrebbe importante ricadute economiche sul tutto territorio lombardo.
http://www.progetto.vento.polimi.it

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