Archivi del mese: settembre 2012

Approvato mio emendamento sulle nuove province

La seduta del Consiglio Comunale di Crema, di ieri, sabato 29 settembre 2012, era aperta a tutta la città, ai sindaci del cremasco, alle categorie economiche, per discutere dei nuovi confini delle province dopo le leggi sul “salva Italia” e spending review e in cui si discuteva l’ipotesi di un accorpamento tra la provincia di Cremona a quella di Mantova.
A questa proposta, che non condivido, ho presentato un emendamento, in cui ho proposto un riordino territoriale che aggreghi i territori di Crema con territori diversi da quelli definiti dagli attuali confini.
La legge parla di riordino e questo ci dà la possibilità di rivedere i confini e unire territori confinanti e con culture vicine alle nostre.
L’emendamento ha trovato diversi sostenitori, anche tra colleghi di schieramento opposto al mio, e questo ha fatto si che sia stato votato a maggioranza

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Infermieristica: salvo il corso di laurea

Nel marzo scorso  l’Università degli Studi di Milano aveva concordato con Regione Lombardia un percorso per far partire tre corsi di laurea in infermieristica. Presso il “San  Giuseppe” di Milano, al  Policlinico di Monza e dentro il “nostro” ospedale maggiore di Crema. 85 posti per la formazione di futuri infermieri, di questi, 20 nella nostra città.  Una grande opportunità per creare nuovi posti di lavoro e per risolvere la carenza di professionisti nelle strutture ospedaliere.
Era tutto pronto per cominciare a settembre. La Direzione dell’Ospedale cremasco aveva già attrezzato alcuni spazi (con una spesa di circa  70.000 euro) in un edificio vicino al “Maggiore” e aveva assunto  il coordinatore  del corso. L’Università era pronta a partire con i docenti.
Tutto a posto, o quasi… . A fine luglio l’assessorato regionale alla sanità manda una lettera alle strutture coinvolte con la quale si annuncia il dietro front: non si fa nulla a causa della  riduzione  delle risorse del bilancio!!
Si scatena il panico anche perché i soldi per gli edifici e per il corso sono già stati spesi; i ragazzi sono già iscritti alla prova di pre-ingresso (che si tiene l’11 settembre)…. Ma come è possibile?
Prendo carta e penna e ad agosto presento una interrogazione urgente alla giunta Formigoni con la richiesta che venga discussa il 6 settembre in Consiglio.
Fortunatamente la risposta è stata positiva  ed il ripensamento ha salvato il corso. E’ prevalso il buon senso anche perché sia il  Sindaco  Stefania Bonaldi che l’ex assessore PDL Laura Zanibelli sono intervenute con Gianni Rossoni, trovando qualche soldo a livello  locale che ha contribuito a far cambiare idea all’assessore regionale Bresciani. Infatti dei tre corsi è partito solo quello di Crema.

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Regione Lombardia e Regione Lazio, da uno scandalo all’altro

La realtà supera la finzione. E’ quello che è successo nella Regione Lazio dove il governo della presidente Polverini, pupilla di Berlusconi, ha creato uno scandalo inimmaginabile. Il Capogruppo del PDL si è impossessato personalmente di denaro pubblico per oltre  700.000 euro attraverso dei versamenti  diretti dal conto corrente della Regione a quello personale. E così, pare, abbiano fatto i suoi amici della destra. Il tutto giocato all’interno di scontri feroci nello stesso partito ex Forza Italia (ed ex AN), con denunce e controdenunce alla magistratura. Ne esce un’immagine della politica devastante che mette in enorme difficoltà quelli che, come me, stanno lavorando per il bene comune e per ottenere risultati concreti per le famiglie e le imprese, in un momento tremendamente difficile per tutti, a partire da quelli che perdono il lavoro e da quelli, specie i giovani, che un lavoro non ce l’hanno. Il messaggio che passa è quello che sono tutti uguali. Ma così non è: credetemi. La maggior  parte delle persone che si occupano di politica sono delle persone normali, oneste e operose. La percezione è un’altra grazie anche a chi, come Grillo e il suo movimento Cinque Stelle, cerca in tutti i modi di avvantaggiarsi elettoralmente buttando fango su tutti in modo indistinto cavalcando quell’antipolitica che, da che mondo è mondo, non ha mai fatto  uscire soluzioni di buon governo ed ha anzi creato confusione e regimi illiberali. Insomma quel “tanto peggio tanto meglio” che ci può solo far precipitare ulteriormente, soprattutto se, come nel caso di Grillo, tutto avviene in modo virtuale, sul web, senza che nessuno si possa confrontare, valutare e votare.
Il PD nel Lazio ha esortato le dimissioni della Polverini e il voto anticipato, che poi è arrivato. Quello che anch’io, insieme al mio gruppo e a tutte le opposizioni lombarde, ho chiesto a Formigoni.
In Lombardia la pietra dello scandalo non sta nella finanza allegra della gestione del Consiglio e nella distribuzione dei fondi a favore dei singoli. No, qui va detto che le spese degli stessi negli ultimi cinque anni sono calate del 25%; che l’assunzione dei collaboratori avviene all’interno dei gruppi consiliari con dei tetti prestabiliti e rigidi; che i parenti non possano avere contratti  e che i budget sono molto di buon senso. No, qui il problema sta nel fatto che su 80 ben 11 sono i consiglieri indagati dalla magistratura. Oltre Formigoni sono per lo più ex assessori dello stesso governatore. C’è poi la vicenda della “collega” Nicole Minetti: una vergogna…. Ma questa è tutta un’altra storia.
Ecco, l’obiettivo è che il prossimo anno si vada ad elezioni regionali anticipate abbinate a quelle nazionali e che Lega  e destra siano sconfitte dal voto dei lombardi che, credo, hanno voglia di cambiare aria.

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Lame di Soncino: Belotti fermi l’iter autorizzativo della rotonda

Stamattina ho inviato stamattina una lettera all’indirizzo dell’assessore regionale al Territorio Daniele Belotti per chiedere nuovamente spiegazioni in merito alle diverse incongruenze dell’iter autorizzavo dell’intervento viabilistico nell’area delle Lame nel comune di Soncino. Si tratta di una zona morfologica protetta, resa unica dalla conformazione del terreno, un terrazzo posto sopra una balza di quasi dieci metri, rimasta intatta nei secoli e ora messa a rischio da una rotatoria all’interno del parco Oglio nord.
Con la lettera sollecito nuovamente l’assessore Belotti ad intervenire su quello che può essere definito un vero e proprio scempio ambientale. E’ dall’8 ottobre scorso che chiedo all’assessorato regionale di approfondire sull’illegittimità della realizzazione della rotonda nel comune di Soncino ma da allora non mi è stata data ancora una risposta. Per un anno il progetto è rimasto in stand by ma negli ultimi giorni i giornali locali parlano di una possibile ripresa dei lavori. Sarebbe opportuno che l’assessore intervenga tempestivamente prima che vengano apportate modifiche irrimediabili al territorio e dimostrando concretamente che la Regione si schiera davvero contro il consumo di suolo.

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Inquinamento: subito gli stati generali territoriali

Sono iniziati oggi, mercoledì 26 settembre 2012, a Milano, nell’auditorium del Consiglio regionale, a palazzo Pirelli, gli Stati generali dell’aria di Regione Lombardia. Una due giorni che intende raccogliere da chiunque, enti, istituzioni, esperti del settore, rappresentanti delle associazioni e semplici cittadini, contributi per il Piano regionale sulla qualità dell’aria (Pria), il nuovo strumento di pianificazione e programmazione di Regione Lombardia, mirato a prevenire l’inquinamento atmosferico e a ridurre le emissioni a tutela della salute e dell’ambiente.

Si tratta sicuramente di un’iniziativa positiva di Regione Lombardia, anche se in ritardo, a fronte di un problema enorme di inquinamento atmosferico che riguarda proprio i nostri territori. Tant’è che meno di un mese fa, il 4 settembre, il Tar ha emesso una sentenza che obbliga la Regione ad approvare il Pria entro 60 giorni.

Tuttavia adesso serve un passo in più: è assolutamente necessario portare gli stati generali dell’aria sui territori che sono e hanno esigenze diverse l’uno dall’altro. I problemi di inquinamento che abbiamo noi, nella parte sud della Lombardia, sono ben diversi da quelli di Sondrio, ad esempio. E perché il percorso che porterà alla valutazione ambientale strategica deve venire dal basso e non essere calato dall’alto. Quindi, è necessaria al più presto un’iniziativa di ascolto che venga organizzata non solo dalla Regione, ma anche dalla Provincia di Cremona. E dicendo questo mi rivolgo direttamente al suo presidente. Continua a leggere

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Togliere l’acqua minerale dagli ospedali: scelta inutile e impopolare

Applicare sulle bottigliette di acqua in ospedale i tagli della spending review mi pare una misura inefficace oltre che impopolare. Sono scelte impopolari, dal punto di vista del servizio ma anche dal punto di vista dell’accoglimento umano del paziente relativamente ad una voce di costo irrisoria all’interno del bilancio di una struttura. Nel caso dell’ospedale Maggiore di Crema sarebbe meglio dunque continuare sulla strada del contenimento effettivo dei costi che questa dirigenza sta, peraltro, portando avanti con buoni risultati, e lasciar perdere operazioni tanto sgradite all’utenza quanto sterili dal punto di vista del risparmio che vanno a colpire persone che hanno più bisogno proprio nel momento del ricovero.

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Cava Vailata: Pdl e Lega bocciano la mozione contro la discarica

Il Consiglio regionale della Lombardia ha bocciato, a maggioranza, la mozione del Gruppo del Partito democratico, di cui sono firmatario, sulla contrarietà alla discarica di cemento amianto di Cava Vailata, in Comune di Treviglio. Nel documento si ricordavano le criticità più evidenti, ad esempio, l’interferenza con il pianto territoriale della Provincia di Bergamo, che prevede nell’ambito dell’ex cava un ambito di valorizzazione, riqualificazione e progettazione paesaggistica; il contrasto con i livelli di falda di progetto; il mancato rispetto del Piano regionale per la gestione dei rifiuti che prevede una distanza minima tra il primo strato di impermeabilizzazione e l’altezza massima della falda; l’interferenza con la realizzazione della Brebemi e della Tav.
La mozione chiedeva al Consiglio regionale di esprimere la propria contrarietà all’ipotesi di previsione della discarica e impegnava la Giunta ad assumere tutti gli atti necessari affinché questa ipotesi venisse definitivamente scongiurata.
Ma la maggioranza Pdl-Lega ha deciso di non approvare la richiesta, bocciando la mozione.

Era l’occasione da parte del Consiglio regionale di bloccare l’operazione Cava Vailata per il conferimento e lo smaltimento di amianto, a fronte soprattutto del fatto che non vi è un piano di governo per lo smaltimento di rifiuti speciali, amianto compreso, che possa essere davvero e seriamente governato e possa mettere in sicurezza i territori nei quali queste eventuali discariche verrebbero insediate. La bocciatura di questa mozione va anche contro la volontà delle comunità e delle amministrazioni comunali di Treviglio e dei comuni confinanti di Casirate e Calvenzano – che hanno annunciato ricorso al Tar –, al contrario di quanto sostenuto in Aula dall’assessore al Territorio e urbanistica Belotti. Sappiamo benissimo anche noi che la necessità di trovare soluzioni allo smaltimento del cemento amianto è forte, ma senza un piano di controllo coordinato e sorvegliato non vediamo la necessaria sicurezza.

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Progetto VenTo: La Regione si faccia carico del coordinamento e della pianificazione

Questa mattina in Aula ho richiesto all’assessore regionale alla mobilità e infrastrutture Raffaele Cattaneo che la Regione diventi parte attiva nella realizzazione del progetto VenTo.
Il progetto curato dal Politecnico di Milano ha grandi potenzialità sia perché, se realizzato, collegherebbe diverse città artistiche italiane ma soprattutto perché diventerebbe la spina dorsale e centrale del collegamento europeo Eurovelo 8 che unisce la Spagna con l’Ucraina. Un bel cambio di passo che smarcherebbe il tema della ciclabilità da locale a globale. Senza dimenticare che questa infrastruttura farebbe da volano sia per l’economia che per il turismo lombardo, valorizzerebbe l’immagine della Regione e sarebbe coerente con lo spirito di sostenibilità che Expo2015 dovrebbe mostrare.
L’assessore Cattaneo rispondendo all’interrogazione presentata ha ricordato i bandi regionali indetti due anni fa con i quali sono stati finanziati 45 progetti presentati dai singoli enti locali e che hanno permesso la creazione di 175 km di nuova pista ciclabile. Ma i progetti di cui parla l’assessore non sono in contraddizione con la realizzazione dei 679 km di ciclovia pensata dal Politecnico di Milano. Sarebbe opportuno perciò che la Regione si faccia carico del coordinamento e della pianificazione e solleciti la progettualità da parte degli enti locali visto e considerato che il progetto VenTo rientra perfettamente in una progettualità sovraregionale. Continua a leggere

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La Regione fa marcia indietro sulla cancellazione del corso di infermieristica a Crema

Dopo le pressanti richieste del Pd Regione Lombardia fa marcia indietro sulla cancellazione del corso di laurea di infermieristica a Crema. Ancora in dubbio i corsi di Milano e Monza dove, per il momento, mancano i fondi. Fondamentale, nel caso di Crema, è stato infatti il supporto degli enti che, sul territorio, contribuiranno allo stanziamento dei fondi necessari ad attivare il nuovo corso, in particolare il Comune di Crema e la Fondazione ‘Benefattori cremaschi’.
Il fatto che la Regione, dopo la mia sollecitazione, si sia impegnata a riconsiderare la programmazione di un corso che è prezioso per introdurre alla professione decine di giovani è un buon risultato. Dopo la vittoria ottenuta su Crema, sono tornato a chiedere oggi in Aula di attivare le procedure necessarie a svolgere il percorso analogo anche per il San Giuseppe di Milano e l’Istituto Clinico di Verano Brianza, al fine di non perdere posti di lavoro altrettanto importanti.

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