Lettera all’assessore Cattaneo sui continui disservizi sulla linea Cremona–Treviglio–Milano

Egregio Assessore Cattaneo,

ritorno a scriverLe in merito al tema del funzionamento dei treni dopo qualche mese di silenzio. In specifico riguardo la linea Cremona – Crema – Treviglio – Milano.

Stamane “il mio treno”, quello delle 7.21 da Crema è stato soppresso; il successivo delle 7.34 è partito con 12 minuti di ritardo ed è arrivato a Treviglio fuori orario per consentirmi di prendere la coincidenza da Verona. Insomma sono arrivato a destinazione con il sub-urbano per Varese (a Porta Garibaldi) dopo due ore e 20 minuti, giusto il tempo per arrivare in ritardo alla riunione della Commissione consiliare.

Ma non è questo che Le volevo far presente. Spero si tratti di “un incidente”!!!

Stamane mi hanno nuovamente scritto i “colleghi” pendolari del comitato “Viaggiare con dignità” che mi hanno di nuovo fatto presente il problema del treno 10483 delle 18.40 da Garibaldi a Cremona (via Treviglio–Crema). Dall’inizio dell’orario invernale il treno accumula un ritardo medio giornaliero di 30 minuti, con punte di un’ora. Qui sotto Le riporto una parte della nota che ho ricevuto stamane che fa seguito ad una analoga comunicazione del 21.12.2011 che a suo tempo Le avevo girato (e fatto avere anche ai suoi uffici) per la quale non ho mai ricevuto risposta.

Le chiedo, egregio Assessore, una risposta puntuale che spero possa delineare un intervento che rimuova l’inconveniente e il disservizio che non può, appunto, essere considerato “un incidente”. Serve una modifica strutturale!!!

Rimango in attesa di un urgente riscontro evitando in questo modo di formalizzare documenti ufficiali che avrebbero valore istituzionale ma che ci farebbero perdere tempo prezioso.

Ringraziando per l’attenzione, Le porgo cordiali saluti.

Agostino Alloni

“Buongiorno Agostino, ti ri-sottopongo un problema, che certo già conoscerai, che sta diventando insostenibile.

Il treno serale 10483 delle 18.40 da Garibaldi dall’8 giugno ha tra la mezz’ora e l’ora fissa di ritardo.
Stasera l’hanno addirittura soppresso.
Sono in contatto, perchè ci parlo tutte le sere, con il capo stazione di Garibaldi e anche lui non ha spiegazioni (in quanto facente parte di RFI) di cosa fanno a Fiorenza.

Il treno nasce appunto al deposito di Fiorenza con numero materiale vuoto 25759 e lì vi si trova fin dal mattino ma irrimediabilmente tutte le sere non viene preparato in tempo (hanno non so quante ore a disposizione) e deve dare precedenze a tutte le linee più importanti della nostra.

Domanda: c’è per caso un progetto maggiore di sospensione della nostra ultima corsa diretta? Cosa fa la Regione a riguardo?

Non riusciamo a capire come mai una linea come la nostra che ha solo, come sai, 3 corse dirette da Milano a Cremona al giorno contro le centinaia da Milano verso tutte le altre destinazioni venga considerata come uno schifo. (vedi anche l’eliminazione dei nostri soliti materiali tipo Vivalto e altri, sostituiti con treni dell’ante guerra).

Penso che a sopprimere un Varese, se si dovesse trattare di troppe corse nel nostro range d’orario, (dove ce ne sono 2 allo stesso minuto ogni mezz’ora) sia un problema meno grave per i viaggiatori rispetto a danneggiare l’ultimo diretto verso Cremona.

Domani a Lambrate dovrebbe esserci una dirigente di Trenord a monitorare il servizio, che sicuramente risulterà impeccabile anche se si beccherà una valanga di insulti.

Stanchi di arrivare a casa alle 21 tutte le sere ti chiediamo, (e qui parlo a nome del comitato Viaggiare con dignità della linea Cremona-Treviglio-Milano) di informarti e mettere in campo le tue conoscenze per evidenziare questo Nostro problema.
Ti ringrazio e scusa per lo sfogo.

Luca Secchi

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