Pendolari disinformati e abbandonati a sé stessi; ritardi per i bus sostitutivi

Nel primo pomeriggio di oggi la linea ferroviaria Milano–Treviglio-Cremona è rimasta bloccata per ore a causa di un incidente avvenuto all’altezza del passaggio a livello tra Caravaggio e Calvenzano in provincia di Bergamo di cui sono stato testimone diretto riportando disagi che ho subito insieme a tanti altri pendolari come me di ritorno da Milano. Si sono registrati pesanti disagi dovuti non solo all’ incidente in sé ma anche per la disinformazione e la disorganizzazione del personale addetto.
Per più di due ore siamo stati in balia della disinformazione. Dopo essere trascorso molto tempo dall’accaduto, al megafono veniva annunciato un ritardo di 60 minuti divenuto poco dopo di 120. Gli operatori in stazione, interpellati da me e da molti pendolari lasciati a terra senza sapere il motivo, non hanno saputo darci le informazioni utili che in questi casi si dovrebbe fornire. Speravamo in bus sostitutivi che ci portassero a destinazione ma sia gli addetti alla biglietteria sia il numero verde che ho contattato personalmente non sapeva come aiutarci.
Riporto la mia esperienza non per fare strumentali polemiche ma per mettere in luce la mancanza di informazioni e l’importanza che assume lo scambio ferro–gomma, molto spesso bistrattato, ma che in queste occasioni, di incidenti imprevisti, risulta un salvavita.

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