La pessima performance dei treni lombardi denunciata quotidianamente dai pendolari cremonesi è oggi certificata dai dati relativi al mese di novembre pubblicati sul sito della Regione che descrivono un quadro poco edificante. Secondo le cifre rese note tutte e quattro le direttrici della provincia cremonese sono sotto i livelli di servizio dichiarati accettabili e dunque la stragrande maggioranza degli abbonati avrà diritto al bonus, uno sconto pari al 20% sull’abbonamento mensile di febbraio. Le linee incriminate, che hanno indice di affidabilità superiore a 5,10 (funziona al contrario, più alto è il valore meno affidabile è la linea) sono quattro:
CREMONA- TREVIGLIO 5,12%
BRESCIA - CREMONA 5,81%
MILANO - CODOGNO - CREMONA - MANTOVA 6,81%
MILANO - CODOGNO - PIACENZA 6,29%
clicca qui per vedere i dati di tutta le regione.
I dati parlano chiaro e sintetizzano in cifre le giuste lamentele dei pendolari. La situazione è davvero molto critica e se si guardano i dati relativi allo scorso anno non è stato fatto nessun passo avanti. I miglioramenti sbandierati dalla Regione ad oggi sono solo promesse a vuoto.
Relativamente alle modalità per ottenere il bonus per via telematica, acquistando l’abbonamento on line, al momento non fattibile sul sito di Trenord, avevo chiesto ben un anno fa all’assessore Cattaneo, attraverso un’interrogazione scritta, di spiegare il motivo per cui il sistema di bigliettazione via internet non riconoscesse il bonus ai pendolari che ne hanno diritto. Nella risposta, arrivata il 12 gennaio, l’assessore ha ammesso di aver sollecitato Trenord a prevedere tale modalità di acquisto e di impegnarsi a introdurre dei nuovi sistemi di vendita degli abbonamenti on line in modo da consentire l’acquisto di abbonamento con bonus. Bene, ad oggi sappiamo che solo i viaggiatori della linea S4 (Milano Cadorna-Camnago) potranno beneficiare di quello che al momento attuale sembra essere un vero e proprio lusso. Che senso ha far partire l’acquisto on line degli abbonamenti, per una sola linea? Ci saremmo aspettati la messa a regime di tutti gli abbonamenti per tutte le linee, con la possibilità di acquistarli con i relativi bonus.




OGGI 1 FEBBRAIO IL SERVIZIO DEI TRENI DA CREMA A MILANO E’ STATO PESSIMO : IL TRENO N 10460 HA AVUTO 15 MINUTI DI RITARDO, 2 PORTE NON SI APRIVANO ED ERANO BLOCCATE, ARRIVATI A TREVIGLIO LA COINCIDENZA PER MILANO CENTRALE , TRENO N. 2092 E’ PARTITO DAVANTI AI NOSTRI OCCHI LASCIANDOCI A PIEDI ED IN ATTESA DEL TRENO SUCCESSIVO , SOTTO LA NEVE. AL RITORNO STESSA COSA, IL TRENO DA TREVIGLIO PER CREMA DELLE 1507 E’ PARTITO VUOTO PERCHE’ NON HA ASPETTATO IL TRENO DA MILANO CENTRALE CHE E’ ARRIVATO A TREVIGLIO ALLE 15.10. cOME NOTO OGGI NEVICAVA E LA STAZIONE DI TREVIGLIO NON HA UNA SALA DI ATTESA PERCHE’ IN RISTRUTTURAZIONE DA MOLTI MESI. TUTTI I PASSEGGERI HANNO ASPETTATO IL TRENO SUCCESSIVO DELLE 16.07, PROPRIO UN OTTIMO SERVIZIO PER NOI PASSEGGERI, SPERIAMO NELLA PROPOSTA DI AMPLIARE I TRENI DIRETTI PER MILANO DA CREMA !!!!!!
Sono stato ieri proprio sugli stessi treni ed ho subito le stesse “angherie”. Si, il treno diretto Crema-Milano è sicuramente una risposta. Domani (venerdi) sera alle ore 21 ripresento l’idea e il progetto del “Diretto”a Capralba, nella sala pubblica di Farinate