Nomina commissari parchi: designazioni politiche non tecniche

Oggi, in Consiglio regionale, si è tornati a parlare di parchi ed in particolare dei membri dei consigli di gestione, freschi di nomina regionale.
Attraverso un’interrogazione a risposta immediata, abbiamo chiesto lumi all’assessore regionale ai sistemi verdi e paesaggi Alessandro Colucci sulla scelta delle designazioni dei commissari ritenute in contrasto con la legge regionale che prevede il rispetto alle caratteristiche dei rappresentanti.
L’assessore, durante il dibattito in Aula, ha difeso le scelte della Giunta avvenute, secondo lui, in maniera corretta, in linea con i criteri di esperienza e titolarità tecnica. Questa risposta però non mi convince: noi del Pd Lombardo ribadiamo la nostra totale insoddisfazione per la nomina dei commissari avvenuti palesemente secondo criteri di ‘cencelliana memoria’ su esclusiva indicazione della maggioranza. A noi, infatti, risulta che 8 dei 22 designati non risiedono nei comuni dei parchi e ben due neanche nelle province. Ancora una volta Pdl e Lega hanno dimostrato di essere famelici di posti creati ad hoc per i loro uomini.
Per quanto concerne il nuovo testo unico della legge Parchi, rimango perplesso sul rispetto dei tempi: l’assessore in aula ha confermato l’impegno della Regione ma la scadenza, fissata dalla risoluzione per il 6 febbraio, è alle porte.
Attendiamo fiduciosi.

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